Usa, eseguita la condanna a morte di Lisa Montgomery: prima volta da 70 anni

"La vile sete di sangue di un'amministrazione in disgrazia è in piena mostra", ha detto l'avvocata della condannata, Kelley Henry

Lisa Montgomery (photo AP)

TERRE HAUTE – E’ stata eseguita negli Usa la condanna a morte di Lisa Montgomery, dopo il via libera della Corte suprema. Si tratta della prima esecuzione federale di una detenuta negli Usa da quasi settant’anni.

Nessuna detenuta federale veniva uccisa dal 1953. La 52enne è stata dichiarata morta dopo un’iniezione letale nel carcere di Terre Haute, Indiana. È l’undicesima persona detenuta a essere uccisa con iniezione letale da quando a luglio il presidente Donald Trump, sostenitore della pena di morte, ha ripristinato le esecuzioni federali dopo 17 anni di sospensione. “La vile sete di sangue di un’amministrazione in disgrazia è in piena mostra”, ha detto l’avvocata della condannata, Kelley Henry. “Tutti quelli che hanno partecipato all’esecuzione di Lisa Montgomery dovrebbero provare vergogna”.

Nel dicembre 2004 Montgomery uccise la 23enne Bobbie Jo Stinnett, rimuovendo il bambino dal grembo della donna e poi tentando di far passare per suo il neonato. Gli avvocati di Montgomery hanno affermato che “torture sessuali” subite durante l’infanzia abbiano portato a “danni cerebrali e gravi malattie mentali”.

(LaPresse)

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