Calcio Figc, Sibilia: “La mia candidatura non è una questione personale”

"Le motivazioni che mi hanno indotto a presentare la candidatura? Nessuna questione personale tra me e Gravina nulla di personale. Non ho interesse a polemizzare. La mia candidatura la dovevo alla Lnd e poi alla mia coerenza”.

Foto Fabio Cimaglia / LaPresse

ROMA – “Le motivazioni che mi hanno indotto a presentare la candidatura? Nessuna questione personale tra me e Gravina nulla di personale. Non ho interesse a polemizzare. La mia candidatura la dovevo alla Lnd e poi alla mia coerenza”. Così Cosimo Sibilia, presidente della Lnd e candidato alla presidenza della Figc, nel corso del suo intervento all’assemblea elettiva“. Questa per me è già una vittoria. Se qualcuno dovesse comprare un macchina da me sarà un usato garantito”, ha aggiunto. “Tra me e Gravina non c’è nulla di personale. Basta andare indietro nel tempo e tutto diventa comprensibile: nella vita si può cambiare idea, ma bisogna portare rispetto per i propri interlocutori”, ha continuato Sibilia tornando sull’elezione del 2018 che pose fine al commissariamento. “Nel 2018 ero il candidato con il maggior numero di voti, ma il commissariamento della Figc portò a nuove riflessioni tra le componenti La Lega Dilettanti fu capofila di una raccolta di firme per chiedere al commissario straordinario di convocare l’assemblea elettiva. Convenimmo che il candidato ideale sarebbe stato un ex presidente federale”, ha concluso.

LaPresse

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome