Enna, revocato il reddito di cittadinanza a 13 arrestati per traffico di droga

Gli investigatori della squadra mobile e del commissariato di polizia di Piazza Armerina, su delega della procura di Enna, hanno notificato la revoca del beneficio

ENNA – Tredici dei 23 arrestati nel blitz di fine gennaio a Enna contro l’organizzazione che gestiva spaccio, estorsioni e rapine, secondo quanto ricostruito, percepivano il reddito di cittadinanza. Dopo i necessari controlli e incroci di dati con l’agenzia delle entrate e l’Inps i tredici destinatari del sussidio sono stati denunciati per la violazione della normativa sul reddito di cittadinanza.

Gli investigatori della squadra mobile e del commissariato di polizia di Piazza Armerina, su delega della procura di Enna, hanno notificato la revoca del beneficio. Complessivamente, lo Stato ha elargito circa 10 mila euro al mese a tali soggetti. Che, pur non espletando ufficialmente alcuna attività lavorativa, beneficiavano dell’assegno ‘dedicandosi’ al traffico di stupefacenti. L’Inps ha pure avviato le procedure per il recupero delle pregresse somme indebitamente percepite.

(LaPresse)

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