Lotteria degli scontrini flop, in pochi pagano con la carta: cosa ne pensano i napoletani

Commercianti delusi, clienti distratti: la falsa partenza della Lotteria degli scontrini a Napoli e in Campania

di Mariano Sisto

NAPOLI – Da un lato e dall’altro del bancone dei negozi sembra regnare un diffuso clima di sfiducia nei confronti anche della Dea bendata. Parte a rilento infatti la lotteria degli scontrini, l’iniziativa disegnata dal Governo per incentivare all’utilizzo di carte di credito e bancomat. “Finora abbiamo ricevuto solo due richieste: una sabato ed una stamattina”, racconta Umberto Prota, titolare di una negozio di abbigliamento in via Toledo. “Ci sono molte persone che non credono nelle lotterie – aggiunge – tra cui io stesso, che non ho mai giocato un biglietto in vita mia”.

Il tenore della risposta è lo stesso in quasi tutti i negozi della centralissima via della shopping cittadino. Andrea Carlino lavora in un negozio di gadget caratteristici e, a proposito di fortuna, mentre risponde alle nostre domande ripone un grosso corno napoletano su uno scaffale. “Da quando la lotteria è partita – dice -, solo un cliente ha partecipato”. Dopo una sola adesione all’iniziativa, Paolo Pagnani, titolare di un ristornate in una traversa di via Chiaia, è già alle prese con le prime difficoltà con l’aggiornamento del Pos. L’attivazione del sistema sembrerebbe tuttavia agevole: il problema è la pubblicizzazione. Così la pensa Sharon Laneve, che lavora in una camiceria: “Molti non sono a conoscenza di questa lotteria, e di conseguenza non sanno come funzioni”. È il caso di Maria, che sente parlare per la prima volta dell’iniziativa solo alla nostra domanda.

Vittoria Luberto, invece, ne era a conoscenza ma confessa di non aver ancora tentato la sorte: “Mettere in palio un piccolo gruzzoletto mi sembra una buona idea – dice -, soprattutto di questi tempi”. “Non tutti scaricano l’applicazione per avere il proprio numero della lotteria: diciamo che è un’iniziativa adatta ai più giovani”, dice Fortunato Corace, titolare di un negozio di ottica. La lotteria, spiega un esercente, dà ai piccoli negozi un vantaggio sui giganti dell’e-commerce, dove l’iniziativa non è valida. Ma l’entusiasmo in strada è tiepido. Raffele Marigliano, pizzaiolo, sintetizza così: “Con la moneta, all’atto della vendita, almeno vedevi qualcosa di concreto. Ma cosi…”.

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