Roma, 13 feb. (LaPresse) – “L’Italia è di nuovo sotto pressione. Secondo l’agenzia europea Frontex, il numero dei migranti arrivati a gennaio in Italia dalla Libia è cresciuto rispetto al mese di dicembre. Il dato sconfessa ancora una volta il tono trionfalistico con cui sono stati annunciati sia il nuovo accordo tra Italia e Frontex che la cooperazione del nostro Paese con il governo libico.

Con le elezioni imminenti, il governo si guarda bene dal diffondere dati che testimoniano i fallimenti delle politiche migratorie che sta perseguendo”. Così dichiara l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara.

“Queste sono le conseguenze degli errori commessi da Renzi. Con il suo governo era entrata in vigore l’Operazione Triton che autorizzava le navi di 15 Stati europei a pattugliare il Mar Mediterraneo.

L’accordo prevedeva che queste navi portassero tutti i migranti solo in Italia. Grazie alla nostra denuncia che aveva scoperchiato tutto, adesso dal 1° febbraio 2018 l’Operazione Triton è stata sostituita dall’Operazione Themis. Segno che avevamo colto nel segno. Quell’accordo aveva contribuito a favorire il business dell’immigrazione.

Adesso verificheremo che il governo Gentiloni non abbia commesso gli stessi errori di Renzi, firmando un accordo con Frontex che penalizza di fatto il nostro Paese”, conclude Laura Ferrara.

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