Serie A, Juve stende 3-0 Crotone: doppietta Ronaldo, bianconeri terzi

Foto Marco Alpozzi / LaPresse Nella foto: Salvatore Molina (F.C. Crotone); Cristiano Ronaldo (Juventus F.C.);

TORINO – All’andata allo ‘Scida’ non c’era, e la sua assenza aveva fatto rumore perché la Juventus era stata fermata dal Crotone, in uno dei tanti passaggi a vuoto della prima parte di stagione. Un girone più tardi Cristiano Ronaldo è in campo e si vede: CR7 aggiunge infatti un’altra squadra alla lista delle sue vittime, indirizzando la partita già nel primo tempo con una doppietta delle sue.

Famelico, quasi rabbioso, l’assalitore portoghese sblocca il risultato con due colpi di testa che mettono la gara in discesa e gli consentono di scavalcare Romelu Lukaku in vetta alla classifica cannonieri. La Vecchia Signora cala il tris (c’è anche il zampino di McKennie nella ripresa) nel monday night della 23/a giornata di campionato e si riprende il terzo posto in classifica, balzando davanti alla Roma e avvicinando il Milan, ora distante un solo punto.

L’Inter resta lontana otto punti, ma i bianconeri – che devono sempre recuperare una partita con il Napoli – restano ancora in scia al treno scudetto. Dopo i due bruschi stop in campionato, con il Napoli, e in Champions League, con il Porto, la Juve riparte. Anche se i prossimi due impegni contro Verona e Spezia diranno se davvero questa squadra possa ancora dire la sua nella lotta al tricolore.

Pirlo è in emergenza – Morata e Kulusevski non sono al meglio, Dybala è ancora out, proprio come Bonucci, Chiellini e Cuadrado – ma il recupero di Ramsey gli consente di aggiungere un pizzico di qualità da centrocampo in su. Proprio il gallese è il più pericoloso nella prima mezzora, quando va più volte vicino alla rete, mancando però di lucidità e freddezza davanti a Cordaz. Stroppa cambia modulo mettendosi a specchio con un inedito 4-4-2, ma Messias sulla corsia destra lascia ampie praterie a un pimpante Alex Sandro.

Gli ospiti tengono impegnata la difesa in particolare con le iniziative di Ounas, anche se Buffon festeggia le 654 presenze in Serie A (nessuno ha fatto meglio di lui nei top5 campionati europei) restando praticamente inoperoso. Alex Sandro da un lato e Chiesa dall’altro creano più di un grattacapo alla retroguardia calabrese, e non a caso i padroni di casa sbloccano il risultato con due cross che arrivano dalla sinistra: il primo di Alex Sandro, il secondo di Ramsey, con Cristiano che trafigge la difesa avversaria e ‘stappa’ il match.

Il Crotone accusa il colpo, e la ripresa per la Juventus diventa poco più di un allenamento. A maggior ragione dopo il tris di McKennie, che sugli sviluppi di un corner firma il 3-0 in mischia su sponda di de Ligt. Pirlo approfitta del ‘garbage time’ per buttare nella mischia alcuni giovani, come Fagioli e – nel finale – Di Pardo.

C’è spazio a gara in corso anche per Morata, ma l’unico sussulto lo regala Ramsey, che non riesca a calare il poker per merito di Cordaz. La Juve ritrova il passo, il Crotone esce dallo Stadium a testa alta con la consapevolezza che la strada per provare a restare in Serie A passa dal prossimo impegno, fondamentale, contro il Cagliari. Un autentico spareggio salvezza. (LaPresse)

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