Parigi, Salah Abdeslam rompe silenzio e parla davanti giudice

Sebastien Muylaert/ Wostok Press/ Maxppp LaPresse -- Only Italy

Parigi (Francia), 9 mar. (LaPresse/AFP) – Salah Abdeslam, l’unico membro ancora in vita del commando jihadista responsabile degli attentati terroristici del 13 novembre 2015 a Parigi, ha rotto il silenzio oggi per la prima volta davanti a un giudice, per difendere una persona sospettata di averlo aiutato durante la fuga.

Lo riferisce ad Afp una fonte vicina al dossier. Messo a confronto con Ali Oulkadi, vicino al fratello Brahim morto come kamikaze quel 13 novembre, Salah Abdeslam ha affermato di non avere “mai richiesto” l’aiuto di questo sospettato, riferisce la fonte. Chiuso nel silenzio da quando è stato trasferito dal Belgio in Francia ad aprile del 2016, si è però rifiutato di esprimersi sul suo personale coinvolgimento negli attacchi.

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