ROMA – “Gli effetti nefasti della pandemia hanno interessato tutti i settori dell’export italiano, inclusa l’industria dei beni strumentali. Per rilanciare le nostre esportazioni abbiamo ideato” nuove strategie. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio al sito emmedimeccanica.com. La ripartenza, ha spiegato il titolare della Farnesina, potrà contare sul “Patto per l’Export, per il quale sono stati stanziati oltre 4 miliardi di euro, che verranno usati per sostenere le nostre aziende nella transizione digitale, nella formazione di capacità manageriali e nell’accompagnamento sui mercati esteri. In questo ambito – ha aggiunto – stiamo investendo anche per il rafforzamento delle competenze digitali e manageriali delle PMI tramite il programma ‘Smart Export – L’accademia digitale per l’internazionalizzazione’, con cui offriamo a 20mila PMI percorsi gratuiti di alta formazione sui temi dell’internazionalizzazione e del digitale”. Sul piano della formazione, ha detto ancora Di Maio, “abbiamo inoltre ideato lo strumento del ‘Digital Temporary Export Manager’ e un programma di voucher per l’export digitale che la Farnesina si appresta a offrire a circa 7mila microimprese manifatturiere con cui offriamo a 20mila PMI percorsi gratuiti di alta formazione sui temi dell’internazionalizzazione e del digitale. Sul piano della formazione, abbiamo inoltre ideato lo strumento del ‘Digital Temporary Export Manager’ e un programma di voucher per l’export digitale che la Farnesina si appresta a offrire a circa 7mila microimprese manifatturiere”.
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