New Delhi (India), 15 apr. (LaPresse/AFP) – La polizia indiana ha portato avanti un nuovo arresto nel caso di presunto stupro di una 17enne da parte di un politico del partito al governo. Lo ha hanno riferito degli inquirenti federali. L’episodio, anche per il tentativo della giovane di uccidersi dandosi fuoco, ha causato grande emozione e numerose proteste in tutto il Paese. “Sabato abbiamo arrestato una seconda persona, una donna che si chiama Shashi Singh, in indagini tutt’ora in corso”, ha fatto sapere un portavoce della polizia all’agenzia AFP.
Il Central Bureau of Investigation (Cbi) aveva già arrestato Kuldeep Singh Sengar, legislatore proveniente dallo Stato dell’Uttar Pradesh, governato dal partito Bjp. E’ lui ad essere accusato di aver stuprato la ragazzina di 17 anni, la quale ha tentato di darsi fuoco fuori dalla residenza del leader politico. Solo in quel momento, sottolineano i critici, la polizia ha veramente iniziato a muoversi per l’arresto.