Tentato stupro in pieno centro, fermato

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SANTA MARIA CAPUA VETERE Con la scusa di chiedere indicazioni per acquistare una bottiglietta d’acqua ha attirato una giovane in un locale di distribuzione di snack e bevande in corso Aldo Moro ma mentre la donna si stava adoperando per procurargli la bottiglietta l’uomo si abbassa i pantaloni e cerca di abusare di lei che riesce a scappare spintonandolo. Uscita in strada ha attirato l’attenzione dei passanti e dei carabinieri in transito. Il 35enne nel frattempo si è allontanato, è stato bloccato e denunciato in via Capitelli a San Prisco, comune in cui risiede. E’ accaduto nella tarda mattinata di ieri, il trentacinquenne pochi istanti prima aveva cercato di abusare, all’interno di un locale per distributori automatici di bevande e snack, uno dei self H24 in città, in corso Aldo Moro, di una giovane donna attirandola con una scusa all’interno dell’esercizio commerciale.
Fingendo di aver bisogno di indicazioni per acquistare una bottiglietta d’acqua, ha fatto entrare la donna e mentre quest’ultima si stava adoperando per recuperare la bottiglietta, si è abbassato i pantaloni denudandosi e, precludendole eventuali vie di fuga ha cercato di abusare di lei. La vittima accortasi delle intenzioni dell’aggressore è riuscita a scappare spintonandolo e, dopo essere uscita in strada ha attirato l’attenzione dei passanti e della pattuglia dei carabinieri in transito in quel momento.
Il trentacinquenne, che nell’immediato è riuscito ad allontanarsi, è stato bloccato poco dopo in via Capitelli nel vicino centro di San Prisco. Accompagnato in caserma è stato denunciato in stato di libertà. Sul tema interviene il consigliere comunale di opposizione Francesco Petrella. “La piaga sociale rappresentata dalla barbara aggressione alla vita ed alla dignità delle donne è un fenomeno radicato e diffuso. Ne prendiamo tristemente atto dai social e dai principali mezzi di comunicazione. Tale violenza,  capace di annientare nell’animo chi la subisce, non è un fenomeno lontano. La terribile vicenda accaduta ad una giovane donna nella nostra città  ci lascia attoniti. Ci getta nello sconforto e ci fa sentire meno al sicuro. La condanna di tali azioni, ritengo, debba essere decisa ed implacabile, come, nel contempo, forte ed inclusivo debba essere il sostegno sociale alle vittime, a coloro che trovano la forza di denunciare ed alle loro famiglie” ha affermato. 

Il consigliere Francesco Petrella

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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