Casapesenna, revocata l’assegnazione dell’area industriale alla società in odore di camorra

La Ormg Uninominale intestata alla moglie di Feliciano Piccolo raggiunta dall'interdittiva antimafia ha ottenuto la restituzione di quasi 90mila euro.

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Casapesenna, provincia di Caserta Revocata l’assegnazione dei lotti in zona Pip alla Ormg Uninominale e restituita alla società la somma che aveva sborsato per averli. Nel 2002 il Comune approvò il progetto esecutivo per lo sviluppo di aree destinate ad insediamenti produttivi, operazione che prese il via grazie al finanziamento della Regione Campania di 2 milioni e 400mila euro.

Tra le società che si sono aggiudicate degli spazi c’era la Ormg Uninominale: ottenne i lotti 17 e 18, ma un’interdittiva antimafia emessa nel 2019 ha portato alla risoluzione del contratto con la società. La ditta era finita nell’inchiesta della Dda di Firenze tesa a tracciare i presunti tentacoli di imprenditori, ritenuti vicini al clan Zagaria, negli appalti gestiti dall’Asl Napoli 3 Sud. La Ormg era amministrata formalmente da Giovanna Corvino, moglie dell’imprenditore Feliciano Piccolo.

Questa ditta acquistò appartamenti a Caserta che furono venduti poi al figlio di un funzionario dell’Asl. L’inchiesta ha fatto scattare per Corvino e il marito la condanna. L’uomo ha incassato 5 anni e 4 mesi di reclusione, è stato interdetto, inoltre, in perpetuo dai pubblici uffici e per 3 anni non potrà contrattare con la pubblica amministrazione. A Piccolo veniva contestata anche l’aggravante mafiosa, ma il Tribunale l’ha esclusa.

Pena più lieve per Corvino: assolta dal reato di associazione a delinquere, e ritenuta responsabile solo di corruzione e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, ha incassato 3 anni e 4 mesi. Tornando alla questione dell’area Pip con la determina del 7 ottobre 2022 era stata ufficializzata la revoca dell’assegnazione dei lotti alla Ormg. Ottenuta dagli amministratori giudiziari l’autorizzazione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere al dissequestro di quella area, la Ormg ha presentato richiesta di rimborso pari a 88.786 euro che è stata erogata dal Comune. A seguire la procedura è stato l’ingegnere Andrea Villano, capo dell’area Tecnica.

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Giuseppe Tallino
Giornalista professionista casertano, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di cronaca nera. Negli ultimi anni si è dedicato alle inchieste sugli intrecci tra criminalità organizzata e mondo politico e imprenditoriale. I suoi articoli sono stati ripresi da numerose testate nazionali e per questo è intervenuto in alcune trasmissioni televisive di inchiesta sulle principali reti nazionali, tra le quali Report e Far West su Rai Tre e '100Minuti' su La7. Per le sue inchieste è finito nel mirino di Augusto La Torre, boss di Mondragone. Per tale ragione, la Prefettura di Caserta ha disposto misure di tutela nei suoi confronti. Del caso si sono occupati anche l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Osservatorio Ossigeno per l’Informazione.

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