Diciottenne accoltellato nel cuore di Chiaia, fermato un 14enne subito dopo il raid

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Largo Vasto a Chiaia

NAPOLI – Un ragazzo di 18 anni è stato accoltellato a una gamba in largo Vasto a Chiaia dopo una lite con uno sconosciuto per futili motivi. Soccorso e trasportato in codice rosso all’ospedale Cardarelli, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico: ricoverato in prognosi riservata. Ha perso molto sangue. Non è in pericolo di vita, hanno spiegato i medici. Intanto la polizia ha visionato i filmati delle telecamere, raccolto le testimonianze e fermato il presunto responsabile: ha 14 anni e abita nel quartiere Chiaia. Rapide le indagini dei poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale della questura. Hanno ascoltato il 18enne all’ospedale Caldarelli, colpito con tre fendenti alla gamba sinistra. E’ un bravo ragazzo, una famiglia per bene. Secondo una prima ricostruzione della questura, una discussione tra i due per futili motivi era degenerata dopo pochi secondi e il 14enne aveva estratto un coltello per colpire tre volte il ragazzo. Gli agenti dell’Upg per tutta la sera hanno ascoltato i testimoni e visionato i filmati registrati dalle telecamere in largo Vasto a Chiaia. Siamo nel cuore della movida nel quartiere Chiaia. I poliziotti dopo aver raccolto i primi elementi hanno inviato una dettagliata informativa alla procura della Repubblica, che coordina le indagini.

Poco più tardi gli inquirenti hanno individuato il presunto responsabile e lo hanno rintracciato. Il 14enne abita nella zona della Torretta. Qui è stato raggiunto dai poliziotti delle Volanti. La questura ha effettuato i primi accertamenti: il nonno del 14enne tanti anni fa era considerato vicino a personaggi dei clan alla Torretta. Ma oggi non ha più contatti con le cosche. Il 14enne è stato bloccato dagli agenti delle Volanti e accompagnato negli uffici in via Medina per le formalità di rito. Il minorenne nella giornata di ieri è stato sottoposto a fermo dagli agenti della questura, al termine di indagini lampo dell’Ufficio prevenzione generale. Ora è in attesa dell’udienza di convalida. Sarà la magistratura a valutare la sua posizione, in base agli elementi raccolti dalle forze dell’ordine. Intanto la questione della violenza giovanile è sul tavolo delle istituzioni, dopo una escalation da brivido in città. Quasi ogni fine settimana la polizia e i carabinieri registrano un bollettino di guerra con risse e feriti anche gravi, dopo discussioni per futili motivi.

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