Fuga in moto per evitare i controlli. Due arrestati e un denunciato al Vasto ed a San Pietro a Patierno

277

NAPOLI – Tensione alle stelle nei quartieri Vasto e San Pietro a Patierno. In poche ore succede di tutto. Al Vasto un uomo è stato fermato con l’accusa di aver investito un agente durante un controllo. A San Pietro a Patierno due in scooter senza targa tentano la fuga e feriscono un militare. Ma andiamo con ordine. Va detto che si tratta di interventi diversi e non collegati. Partiamo dal primo. Mercoledì mattina la polizia di Stato ha tratto in arresto il 34enne Stefano Menale, per lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale; l’uomo è stato anche sanzionato amministrativamente per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

In particolare, dagli uffici della questura fanno sapere che gli agenti del commissariato Vasto-Arenaccia, durante i servizi di controllo del territorio, nel transitare in via Casanova all’angolo con via Cesare Rosaroll, hanno notato un soggetto a bordo di un motociclo che, con fare circospetto, alla loro vista, ha accelerato la marcia per eludere il controllo, investendo uno degli operatori e facendolo rovinare al suolo.
I poliziotti, con non poche difficoltà, lo hanno bloccato trovandolo in possesso di una bustina di hashish del peso di 0,2 grammi circa; inoltre, gli operatori, lo hanno sanzionato per guida con patente di categoria diversa e per mancata copertura assicurativa. Per questi motivi, il 34enne è stato tratto in arresto dal personale operante. Andiamo al secondo intervento dei carabinieri a San Pietro a Patierno. In due in scooter senza targa accusati di aver tentato la fuga e ferito un militare. Arrestato un 23enne e denunciato 18enne. Secondo l’Arma, i carabinieri della stazione di San Pietro a Patierno hanno bloccato il 23enne e denunciato il 18enne per resistenza a pubblico ufficiale.

I due, a bordo di motocicli privi di targa, percorrevano via Caserta al Bravo ad alta velocità quando, alla vista dei militari, hanno ignorato l’alt e si sono dati alla fuga. L’inseguimento è proseguito fino a via Paternum, dove uno dei due ha urtato con il proprio mezzo lo sportello dell’auto di servizio, ferendo alla mano un carabiniere. Grazie al supporto di altre pattuglie, i due sono stati bloccati in via dei Reggiolari. Il militare ferito ha riportato una contusione giudicata guaribile in cinque giorni, mentre il veicolo di servizio ha subito danni allo sportello.
L’arrestato è stato posto ai domiciliari in attesa di giudizio, mentre il più giovane è stato denunciato. Gli investigatori hanno intensificato i servizi di controllo del territorio nella zona.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome