AFRAGOLA – Un’operazione mirata contro lo spaccio di stupefacenti ha inferto un nuovo colpo alla criminalità locale. Nella mattinata di ieri, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Afragola hanno smantellato quella che appare come una vera e propria centrale di confezionamento e vendita di droga, allestita con meticolosa organizzazione all’interno di un’abitazione privata. A finire in manette è stato un uomo di 31 anni del posto, figura già nota alle forze dell’ordine, che, con palese sprezzo delle disposizioni giudiziarie, continuava a gestire i suoi traffici illeciti nonostante fosse già sottoposto a una misura cautelare.
Il blitz è scattato nelle prime ore di ieri, sabato 10 gennaio 2026, quando i poliziotti, nell’ambito di specifici servizi di controllo del territorio volti a contrastare il dilagante fenomeno dello spaccio, hanno deciso di effettuare una perquisizione presso la residenza del 31enne. L’uomo, il cui curriculum criminale include precedenti specifici in materia di stupefacenti, non era affatto un volto nuovo per gli investigatori. A suo carico pendeva già la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, un provvedimento che, evidentemente, non è bastato a dissuaderlo dal proseguire sulla via dell’illegalità, trasformando la propria casa in un punto di riferimento per i consumatori della zona.
Una volta all’interno dell’appartamento, gli agenti hanno avuto l’immediata conferma dei loro sospetti. La perquisizione, condotta con scrupolosa attenzione in ogni ambiente, ha permesso di rinvenire un campionario completo per il piccolo e medio spaccio. Nascosti con cura in vari punti della casa, sono stati trovati 17 involucri termosaldati contenenti cocaina, già suddivisi in dosi pronte per essere cedute ai clienti finali. Ma l’offerta del pusher non si limitava alla polvere bianca: l’uomo deteneva anche 2 bustine di hashish e una di marijuana, a dimostrazione di una capacità di soddisfare le diverse richieste del mercato illegale.
L’attività di spaccio era tutt’altro che improvvisata. A testimoniarlo, il ritrovamento di una macchina per il confezionamento sottovuoto, strumento tipicamente utilizzato per preservare più a lungo la qualità della sostanza e preparare le dosi in modo professionale, insieme a vario materiale per il taglio e l’imballaggio. A completare il quadro probatorio, il sequestro di una cospicua somma di denaro contante: ben 1.945 euro, suddivisi in banconote di diverso taglio, ritenuta dagli inquirenti il chiaro provento dell’attività di spaccio delle ultime ore o giorni.
Di fronte all’evidenza schiacciante delle prove raccolte, per il 31enne non c’è stata alcuna via di scampo. Accompagnato presso gli uffici del Commissariato di Afragola per le formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto con la pesante accusa di detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione conferma l’incessante impegno della Polizia di Stato nel monitorare e reprimere le piazze di spaccio che infestano l’hinterland napoletano, colpendo non solo i pusher di strada ma anche chi, come in questo caso, trasforma la propria abitazione in un supermarket della droga. L’indagato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio di convalida.























