Conte salva il campionato: grazie alle intuizioni del tecnico la lotta scudetto è ancora aperta

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Napoli’s head coach Antonio Conte , red card during the Serie A soccer match between Inter and Napoli at the San Siro Stadium in Milan , north Italy - Sunday , January 11 , 2026. Sport - Soccer . (Photo by Spada/Lapresse)

NAPOLI – A ringraziare Antonio Conte non sono solo i tifosi azzurri, ma anche i supporter delle altre squadre. Se il Napoli non avesse frenato la corsa dell’Inter nonostante gli azzurri siano andati due volte in svantaggio nello scontro di domenica sera al Meazza, a questo punto del campionato l’Inter sarebbe già a +5 sul Milan e a +7 sui partenopei. La lotta scudetto avrebbe rischiato di perdere appeal nonostante le prime tre in classifica devono ancora disputare 19 gare di campionato, un girone intero in pratica. E invece è tutto ancora aperto. Primo perché le distanze dalla vetta sono rimaste invariate, con i rossoneri che inseguono a -3 e il Napoli a -4. Ma soprat- tutto perché gli azzurri hanno scalfito le certezze della squadra di Chivu. Nonostante le assenze di Lukaku, De Bruyne, Anguissa, Gilmour e Neres, i campioni d’Italia hanno messo la capolista alle corde. Non si sono arresi nemmeno quando l’arbitro Daniele Doveri della sezione di Roma ha assegnato ai padroni di casa il penalty per il pestone dato da Rrahmani a Mkhitaryan al 73’. Una decisione arrivata dopo aver rivisto le immagini al Var, che ha mandato Antonio Conte su tutte le furie.

Quando il direttore di gara ha concesso la massima punizione all’Inter, il trainer del Napoli, già provato dalle sviste arbitrali che hanno contribuito in maniera determinante al mancato successo al Maradona contro il Verona (2-2), è esploso. Ha calciato via un pallone posizionato per le rimesse laterali e quando è stato espulso, ha inveito verso il quarto uomo. “Vergognatevi”, sono state le accuse mosse da
Conte, che in quel momento ha temuto di dover abbandonare la lotta scudetto già a gennaio, nonostante fino a quel momento il Napoli avesse interpretato nella maniera in cui tutti speravano lo scontro diretto in casa dell’Inter. Una reazione quella di Conte, che con ogni probabilità gli costerà 2 turni di squalifica e un’ammenda. Difficilmente, quindi, il tecnico sarà in panchina in occasione dei match contro Parma e Sassuolo in programma al Maradona domani e sabato. Si tratta di altre due partite fondamentali, visto che il Napoli è chiamato a vincerle entrambe per non gettare alle ortiche l’impresa di Milano. Dopo l’espulsione. Conte si è posizionato nei pressi del sottopassaggio. Al gol di McTominay a 12 minuti dalla fine per il definitivo 2-2 ha alzato le braccia al cielo. Il campionato è salvo.

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