
NAPOLI – Il Napoli si affida al Maradona per lo scatto scudetto. Il recupero col Parma (ore 18.30, Dazn) è la prima di due partite casalinghe
di fila che gli azzurri vogliono sfruttare per restare attaccati alla vetta. Il Napoli non ha ancora perso in gare interne in questa stagione, con 6 vittorie e 2 pareggi e ha una striscia aperta di 19 gare senza sconfitte (V14 N5 P0) iniziata nel dicembre 2024 col Venezia. L’ultima col Verona, però, è finita 2-2 e gli azzurri vogliono tornare alla vittoria interna.
“L’abbiamo preparata bene e dobbiamo entrare in campo con la testa giusta e l’atteggiamento corretto per vincere. Inter-Napoli? Dal punto di vista tattico abbiamo fatto un’ottima partita: abbiamo creato, ci siamo difesi bene, abbiamo gestito bene la palla. Gli episodi hanno deciso il risultato ed è giusto così: il campionato sarà lungo, ci sono ancora tante partite da giocare” ha detto Rrahmani a Radio CRC. In panchina non ci sarà Antonio Conte, squalificato: tocca al suo storico vice Cristian Stellini, una sorta di ‘talismano’, che ha vinto 9 partite su 11, l’ultima quella col Cagliari che ha consegnato il quarto scudetto al Napoli.
Obbligatorio, con la sfida col Sassuolo in programma sabato e Copenaghen martedì, un pò di turnover. In difesa Juan Jesus è squalificato, quindi Buongiorno torna titolare con Di Lorenzo e Rrahmani, mentre a centrocampo le novità sono Mazzocchi e Olivera esterni con Lobotka e McTo- minay al centro. In attacco, Politano confermato nel tridente con Hojlund e Lang, con Elmas in panchina. Dove si rivede anche Neres,che ha smaltito il problema alla caviglia. Ancora out Anguissa, che ha accusato una lombalgia. Frank potrebbe saltare così la trasferta di Copenaghen e rientrare con la Juve.



















