CICCIANO – Un boato nel silenzio della notte e la corsa contro il tempo dei carabinieri. E’ quanto accaduto intorno alle 3.30 di ieri a Cicciano, dove un tentativo di furto ai danni della filiale Credem di via Nola si è concluso con la fuga dei malviventi e, fortunatamente, nessun ferito. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, ignoti, a bordo di un’auto, hanno sfondato la vetrata della banca usando il mezzo come un vero e proprio ariete, spingendo in retromarcia contro l’ingresso principale con l’obiettivo di introdursi all’interno. Un piano studiato nei minimi dettagli, ma sventato in pochi istanti dall’efficacia del sistema di sicurezza dell’istituto: l’allarme fumogeno, immediatamente attivato, ha saturato l’ambiente costringendo i malviventi a desistere e a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della sezione Radiomobile di Nola e della stazione di Cicciano, che hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica del colpo. Al vaglio degli investigatori ci sono le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e i rilievi sull’autovettura utilizzata come ariete, mentre si cerca di identificare i responsabili. Il colpo, conclusosi senza bottino, riaccende i riflettori sulla sicurezza degli istituti bancari nel Napoletano, spesso presi di mira dai malviventi nelle ore notturne. Non si tratta di un episodio isolato.
Il precedente è ancora vivo nella memoria dei cittadini: la notte di Pasquetta dell’anno scorso, il 21 aprile, la stessa filiale Credem fu presa di
mira da una banda di almeno dieci persone. Anche allora, era circa l’una di notte quando la vetrina fu mandata in frantumi e parte del gruppo si introdusse nei locali, mentre due uomini incappucciati facevano da palo all’esterno e altri complici attendevano nelle auto a
motore acceso. L’obiettivo era chiaro: le casse automatiche e, probabilmente, l’accesso al caveau. Anche in quell’occasione, però, il tentativo fu sventato dal sistema d’allarme della banca. A complicare ulteriormente i piani dei ladri intervenne anche un agente della polizia penitenziaria libero dal servizio, che stava rientrando a casa e allertò immediatamente i carabinieri della compagnia di Nola. La fuga della banda scattò pochi istanti prima dell’arrivo dei militari, ma rima- se la paura e la tensione per quanto era accaduto in una città che dormiva ignara.
Nelle ultime settimane non si contano gli assalti alle banche in provincia di Napoli. Un’escalation che ha indotto la prefettura a convocare, per oggi, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza dei sindaci e commissari straordinari dell’area vesuviana, Ottaviano, Boscoreale, Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Cercola, Ercolano, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Pompei, Poggiomarino, Portici, S. Giorgio a Cremano, S. Giuseppe Vesuviano, S. Sebastiano al Vesuvio, Sant’Anastasia, Somma Vesuviano,
Terzigno, Torre Annunziata, Trecase e Torre del Greco.



















