Rapinato in piazzale Tecchio e ferito da un proiettile all’occhio. Auto ritrovata nella roccaforte dei Carillo-Perfetto

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Via Eugenio Torricelli a Napoli
Via Eugenio Torricelli a Napoli

NAPOLI – Paura nel quartiere di Fuorigrotta per una rapina in piazzale Tecchio accanto allo stadio con l’esplosione di un colpo di pistola. La dinamica è da brivido: all’una e trenta di notte un 24enne e una 28enne sono fermi in auto in una Fiat 500X, quando vengono affiancati da una Fiat Panda bianca con a bordo quattro uomini. Tre scendono armati di pistola e con i passamontagna: puntano l’arma al ragazzo e si fanno dare una collana in oro, il cellulare e cento euro. Poi il rapinatore preme il grilletto ed esplode un colpo a salve da distanza ravvicinata: il 24enne viene ferito all’occhio destro, una escoriazione accanto all’occhio. I quattro fuggono subito dopo con la Panda. Intanto il ragazzo viene soccorso e medicato dal 118.

In seguito la Scientifica della polizia recupera un bossolo di un proiettile a salve. Comincia una caccia all’uomo delle forze dell’ordine in città: le pattuglie cercano la macchina dei rapinatori. Poco più tardi la Fiat Panda viene trovata abbandonata in via Evangelista Torricelli nel quartiere Pianura, con all’interno passamontagna, cappellini e gli abiti usati nella rapina. La vettura è stata lasciata aperta, segno che i malviventi l’hanno abbandonata in tutta fretta. Forse dopo aver incrociato una pattuglia delle forze dell’ordine. Tutto viene sequestrato per le indagini. Non solo. La Fiat Panda è stata trovata vicino a una piazza di spaccio nella roccaforte del clan Carillo-Perfetto al rione Cannavino. Gli agenti inviano una dettagliata informativa alla procura della Repubblica, che coordina le indagini.

I riflettori degli investigatori sono puntati sui pregiudicati del posto, che hanno precedenti specifici. Dagli uffici della questura fanno sapere che al vaglio della polizia ci sono i filmati delle telecamere, per ricostruire il percorso fatto dalla Fiat Panda. I rapina- tori potrebbero aver le ore contate. Anche perché dove hanno commesso la rapina in piazza Tecchio ci sono decine di sistemi di videosorveglianza. Un errore dei quattro malviventi, anche se hanno agito con i volti coperti. Gli accertamenti delle forze dell’ordine sono tuttora in corso. Le pattuglie hanno intensificato i servizi di controllo del territorio negli ultimi giorni: Napoli fa i conti con una recrudescenza di rapine e scippi, che colpisce indistintamente i residenti nelle periferie e i turisti tra i vicoli del centro storico. La cronaca quoti- diana registra un aumento di episodi violenti, spesso commessi da giovanissimi, che prendono di mira smartphone e orologi di lusso.

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