La Doppia Vita del Pusher Insospettabile: Droga e Bilancini tra Giugliano e Castel Volturno, in Manette 41enne Incensurato

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

GIUGLIANO IN CAMPANIA – Una facciata di normalità, una fedina penale immacolata e una vita apparentemente al di sopra di ogni sospetto. Eppure, dietro le mura domestiche di un insospettabile 41enne di Giugliano, si nascondeva un’articolata attività di spaccio di sostanze stupefacenti. A smascherare la sua doppia vita sono stati i Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Giugliano in Campania, che nella giornata di ieri, 20 gennaio 2026, hanno stretto le manette ai polsi dell’uomo, ponendo fine alla sua illecita attività.

L’operazione si inserisce in una più ampia e capillare strategia di contrasto al traffico di droga che i militari dell’Arma stanno conducendo senza sosta su tutto il litorale domitio, un’area da sempre sensibile a questo tipo di fenomeno criminale. Le maglie dei controlli, sempre più fitte, questa volta hanno intrappolato un pesce che nuotava abilmente sotto traccia, lontano dai radar delle forze dell’ordine.

Il blitz è scattato nell’abitazione principale dell’uomo, un appartamento situato nella popolosa frazione di Varcaturo. I Carabinieri, agendo sulla base di un’attenta attività informativa, hanno proceduto a una meticolosa perquisizione dei locali. Ben presto, i sospetti hanno trovato una solida conferma. Occultati con cura, i militari hanno rinvenuto un panetto di hashish del peso di 40 grammi e una busta contenente altri 18 grammi della medesima sostanza. Ma non era tutto. L’uomo deteneva anche un piccolo campionario di altre droghe, con un paio di dosi di cocaina e marijuana pronte per la vendita. A completare il kit del perfetto pusher, sono stati trovati due bilancini di precisione, strumento indispensabile per la pesatura e il frazionamento dello stupefacente, e la somma in contanti di 615 euro, ritenuta il provento dell’attività di spaccio.

L’intuito investigativo dei Carabinieri, però, non si è fermato alla prima scoperta. Consapevoli che l’uomo disponesse di un’altra proprietà, hanno deciso di estendere il controllo anche a una seconda abitazione, situata a Castel Volturno, all’interno del noto Parco Green Village. Una decisione che si è rivelata vincente. Anche in questa seconda base logistica, infatti, è stato rinvenuto materiale illecito: altri 18 grammi di hashish, ben tre ulteriori bilancini di precisione e, soprattutto, diverso materiale per il confezionamento delle singole dosi, prova inequivocabile di un’attività di spaccio strutturata e non occasionale.

Il quadro emerso dalle due perquisizioni è stato chiaro e schiacciante. Il 41enne, sfruttando il suo status di incensurato, aveva messo in piedi un business della droga gestito su due fronti, utilizzando le due abitazioni come depositi e laboratori per la preparazione delle dosi da immettere sul mercato locale. Al termine delle operazioni, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto con la pesante accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato immediatamente trasferito e rinchiuso nel carcere di Poggioreale, in attesa di rispondere delle sue azioni. Questo arresto conferma ancora una volta come il mercato della droga si avvalga di figure sempre più insospettabili per eludere i controlli, ma ribadisce anche la determinazione delle forze dell’ordine nel voler smantellare ogni anello della catena criminale.

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