OTTAVIANO – Duro colpo allo spaccio di droga nell’hinterland vesuviano. Nella mattinata di oggi, 21 gennaio 2026, i Carabinieri della stazione di Ottaviano, supportati dall’infallibile fiuto delle unità cinofile del nucleo di Sarno, hanno stretto le manette ai polsi di un 43enne del posto, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. L’uomo è stato arrestato con la pesante accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, al termine di una perquisizione domiciliare che ha permesso di smantellare una fiorente attività di vendita al dettaglio di cocaina.
L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba, quando i militari dell’Arma hanno cinturato l’edificio dove risiede l’uomo, un’abitazione nel centro di Ottaviano da tempo finita sotto la lente degli investigatori. I sospetti su un possibile giro di spaccio gestito dal 43enne si erano fatti sempre più concreti nelle ultime settimane, grazie a un’attenta attività di osservazione e pedinamento che aveva evidenziato un anomalo viavai di persone dall’appartamento a diverse ore del giorno e della notte.
Una volta fatto irruzione, i Carabinieri hanno avviato una meticolosa perquisizione di ogni locale. È stato l’intervento del cane antidroga a segnare la svolta. L’animale, addestrato a scovare sostanze illecite, ha iniziato a segnalare con insistenza un punto preciso di un armadio nella camera da letto. Nonostante un primo esame superficiale non avesse rivelato nulla di anomalo, i militari, fidandosi dell’istinto del loro collega a quattro zampe, hanno ispezionato più a fondo il mobile, scoprendo un doppiofondo abilmente occultato.
All’interno del nascondiglio, era celato il cuore dell’attività illecita: un involucro contenente 80 grammi di cocaina, sostanza che, per qualità e quantità, era chiaramente destinata a essere suddivisa in dosi e immessa sul mercato locale. Accanto alla droga, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato anche un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento delle singole dosi (bustine di cellophane e ritagli) e, soprattutto, la somma in contanti di 4.000 euro. Il denaro, suddiviso in banconote di vario taglio, è stato immediatamente posto sotto sequestro in quanto ritenuto il provento dell’attività di spaccio delle ultime settimane.
Di fronte all’evidenza schiacciante, per il 43enne non c’è stata alcuna possibilità di difesa. L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e, dopo le formalità di rito presso la caserma di Ottaviano, è stato tradotto presso la casa circondariale di Poggioreale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini ora proseguono per ricostruire l’intera filiera dello spaccio, con l’obiettivo di identificare i canali di approvvigionamento della droga e altri eventuali complici coinvolti nella rete di distribuzione. L’operazione odierna conferma l’impegno costante dei Carabinieri nel contrasto a un fenomeno criminale che continua a rappresentare una seria minaccia per la sicurezza e la salute pubblica del territorio.



















