Torre Annunziata, rapine in serie: arrestato il fratello di un politico

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Michele Avitabile, consigliere comunale di Torre Annunziata

TORRE ANNUNZIATA – Cinque rapine in pochi minuti tra l’area oplontina e vesuviana: nuova ordinanza per il rapinatore seriale. Cinque colpi messi a segno in rapida successione, all’alba, tra Torre del Greco, Torre Annunziata, Boscoreale e Boscotrecase. Un’unica mano, un unico copione e una scia di paura che in pochi minuti ha attraversa- to l’area oplontina e vesuviana. A quasi quattro mesi dai fatti, arriva una nuova svolta nelle indagini: per Antonio Avitabile, 48 anni, residente a Torre Annunziata, scatta un’ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’uomo, già detenuto nel carcere di Napoli Poggioreale per due rapine ai danni di distributori di carburante, è ora gravemente indiziato anche per altri tre colpi: due messi a segno presso distributori di benzina tra Torre Annunziata e Boscoreale e uno ai danni di una farmacia di Boscotrecase.

Rapine consumate tutte nello stesso giorno, il 24 settembre scorso, e a distanza di pochissimi minuti l’una dall’altra. Ieri mattina gli agenti del commissariato di Torre Annunziata, in sinergia con i militari della stazione dei carabinieri di Trecase, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura oplontina. Le accuse sono pesanti: rapina aggravata dall’uso di un’arma comune da sparo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nelle prime ore di quel 24 settembre furono cinque gli esercizi commerciali presi di mira in sequenza. Le segnalazioni giunte alle forze dell’ordine e le successive denunce delle vittime consentirono fin da subito di ipotizzare che dietro tutti gli episodi vi fosse la stessa persona. Determinante si rivelò l’analisi meticolosa delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, che permise di risalire con ragionevole certezza all’autore di due delle rapine, quelle avvenute a Torre Annunziata e Torre del Greco.

Proprio in quella stessa giornata Avitabile venne arrestato in flagranza e trasferito a Poggioreale. Ma le indagini non si sono fermate. Gli ulteriori accertamenti, condotti dalla polizia di Stato e dai carabinieri di Trecase sotto il coordinamento della Procura, hanno consentito di
raccogliere gravi indizi anche per gli altri tre episodi rimasti inizialmente senza un responsabile. A rafforzare il quadro accusatorio, il riconoscimento formale effettuato dal titolare della farmacia di Boscotrecase, oltre ai riscontri sul mezzo utilizzato per le rapine e sull’abbigliamento indossato dall’autore, risultati compatibili con quelli già attribuiti al soggetto arrestato. Elementi che, secondo gli inquirenti, non lasciano dubbi sull’attribuibilità di tutti i colpi allo stesso rapinatore seriale.

Un dettaglio che ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica è il legame di parentela con il consigliere comunale Michele Avitabile. Quest’ultimo, tuttavia, aveva già preso le distanze dal fratello anni fa, chiarendo pubblicamente la propria totale estraneità alle sue vicende giudiziarie. Per il 48enne torrese, già dietro le sbarre, la nuova ordinanza significa restare in carcere anche per le ulteriori tre rapine contestate. Un tassello importante, secondo gli investigatori, per chiudere definitivamente il cerchio su una mattinata di terrore che aveva messo in allarme commercianti e cittadini di più comuni nel giro di pochi minuti.

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