NAPOLI – Non si ferma l’azione di contrasto allo spaccio di stupefacenti nel cuore della città, neanche nelle ore diurne e nelle strade più affollate. Nel pomeriggio di ieri, una delle arterie più trafficate di Napoli, Corso Umberto I, è diventata teatro di un’operazione ad alta tensione che si è conclusa con l’arresto di un giovane pusher. L’episodio rientra nel quadro dei servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli, volti a reprimere con fermezza i fenomeni di detenzione e traffico di sostanze illecite che minano la sicurezza urbana.
La scena si è svolta sotto gli occhi di decine di passanti. Una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante il consueto servizio di controllo del territorio, ha notato una transazione sospetta. Un giovane, poi identificato come un 18enne di nazionalità egiziana e già con precedenti di polizia, è stato osservato mentre cedeva furtivamente un piccolo oggetto a un’altra persona in cambio di una banconota. L’acquirente, ottenuto l’involucro, si è allontanato con passo svelto, cercando di confondersi tra la folla del “Rettifilo”.
Questo scambio non è sfuggito all’occhio attento degli agenti, che sono intervenuti immediatamente per interrompere l’iter criminoso. Alla vista delle divise, il 18enne ha capito di essere stato scoperto e ha tentato una fuga disperata, scattando a piedi lungo il corso. Ne è nato un breve ma concitato inseguimento, terminato quando i poliziotti sono riusciti a raggiungerlo. A quel punto, il giovane ha opposto una resistenza violenta e inaspettata. Ne è scaturita una colluttazione, durante la quale il fuggitivo ha cercato in ogni modo di divincolarsi, arrivando a ferire gli agenti. Con non poche difficoltà, ma grazie alla loro preparazione, i poliziotti sono infine riusciti a immobilizzarlo e a metterlo in sicurezza.
La successiva perquisizione personale ha confermato i sospetti e svelato la natura della sua attività. Addosso al 18enne sono stati trovati dieci involucri contenenti hashish, già confezionati e pronti per la vendita al dettaglio. Ma il giovane non era armato solo di droga: nelle sue tasche nascondeva anche un coltello a scatto con una lama di 5 centimetri, un’arma pericolosa che aggrava notevolmente la sua posizione. Oltre alla droga e al coltello, gli agenti hanno sequestrato la somma di 225 euro, suddivisa in banconote di piccolo e medio taglio, ritenuta il chiaro provento dell’attività di spaccio.
Condotto presso gli uffici della Questura per le procedure di identificazione, il 18enne è stato tratto in arresto. Le accuse a suo carico sono pesanti: detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. È stato, inoltre, denunciato in stato di libertà per porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’operazione conferma ancora una volta la determinazione della Polizia di Stato nel presidiare il territorio e contrastare una criminalità sempre più sfrontata, che non esita a operare e a usare la violenza anche in pieno giorno e nel centro della città.




















