Parcheggio selvaggio a Vico Equense, la lite degenera: spruzza spray al peperoncino contro direttore e cliente

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

VICO EQUENSE – Poteva essere una tranquilla serata di fine gennaio nella suggestiva cornice della costiera sorrentina, ma si è trasformata in una scena di inaudita e sproporzionata violenza per un motivo tanto banale quanto diffuso: un’auto parcheggiata male. Un episodio che evidenzia come la miccia dell’aggressività sia sempre più corta, capace di trasformare un banale diverbio in un reato con conseguenze penali. Protagonista della vicenda un uomo di 57 anni, ora deferito all’autorità giudiziaria dai Carabinieri della stazione locale.

I fatti, avvenuti nella serata di ieri, 26 gennaio 2026, hanno avuto inizio davanti all’ingresso di un noto ristorante della cittadina costiera. Il 57enne, alla guida della sua vettura, decide di parcheggiare proprio davanti all’entrata del locale, ostruendo di fatto il passaggio e creando un evidente disagio. Notata la scena, uno dei dipendenti del ristorante si è avvicinato con cortesia all’automobilista, facendogli notare che il veicolo era posizionato in modo da intralciare l’accesso e chiedendogli gentilmente di spostarlo di pochi metri.

Una richiesta legittima che, tuttavia, ha innescato una reazione furiosa e irragionevole. L’uomo, invece di ammettere l’errore e rimediare, ha iniziato a inveire contro il dipendente, rifiutandosi categoricamente di muovere l’auto. Il tono della discussione si è alzato rapidamente, attirando l’attenzione del direttore del ristorante, che è intervenuto nel tentativo di calmare gli animi e risolvere la questione. La situazione, anziché placarsi, è degenerata ulteriormente. La lite si è spostata dalla strada all’interno del locale, sotto gli occhi attoniti dei clienti che stavano cenando. Dalle parole grosse si è passati in un lampo ai fatti: sono volati insulti pesanti e spintoni, con il 57enne sempre più fuori controllo.

Il culmine della violenza è stato raggiunto pochi istanti dopo. Un cliente, vedendo la scena farsi sempre più pericolosa, si è alzato dal suo tavolo e si è frapposto tra i due contendenti, nel coraggioso tentativo di dividerli e riportare la calma. Per tutta risposta, il 57enne ha estratto dalle tasche una bomboletta di spray al peperoncino e, senza esitazione, l’ha spruzzata deliberatamente in faccia sia al direttore del ristorante sia al cliente intervenuto a fare da paciere. L’aria all’interno del locale è diventata immediatamente irrespirabile, causando panico e malore tra i presenti, mentre le due vittime accusavano forte bruciore agli occhi e alle vie respiratorie.

Allertati da una chiamata al 112, sul posto sono intervenuti prontamente i Carabinieri della stazione di Vico Equense. I militari hanno riportato l’ordine, identificato l’aggressore e raccolto le testimonianze dei presenti. L’uomo è stato quindi denunciato a piede libero. Dovrà rispondere di accuse pesanti: porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere – la legge infatti equipara lo spray urticante a un’arma se usato in modo improprio –, lesioni personali e getto pericoloso di cose. Un epilogo amaro che trasforma una banale sosta vietata in un serio problema con la giustizia.

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