MUGNANO DI NAPOLI – Un fiume di droga pronto a inondare le piazze di spaccio della provincia a nord di Napoli è stato prosciugato nella giornata di ieri, 26 gennaio 2026, grazie a una brillante operazione dei Carabinieri della sezione operativa di Marano. A finire in manette è stato Stefano Foria, un 48enne del posto, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Mugnano. Un obbligo che l’uomo ha palesemente violato, commettendo il primo passo falso che ha portato al suo arresto e alla scoperta di un vero e proprio deposito di stupefacenti nel suo appartamento.
Tutto ha avuto inizio da un controllo di routine. Una pattuglia dei Carabinieri ha notato Foria mentre si aggirava con fare sospetto tra i banchi del mercato ortofrutticolo di Melito, a diversi chilometri di distanza dal comune in cui avrebbe dovuto obbligatoriamente risiedere. La sua presenza in quel luogo, in palese violazione delle prescrizioni imposte dal Tribunale, ha immediatamente insospettito i militari, che hanno deciso di procedere con un controllo più approfondito. Dopo averlo fermato e identificato, confermando la violazione della misura di prevenzione, i Carabinieri hanno deciso di estendere gli accertamenti alla sua abitazione a Mugnano.
È qui che l’operazione ha avuto la sua svolta decisiva, grazie all’intervento del nucleo cinofili di Sarno. Una volta giunti presso l’appartamento del 48enne, è stato il fiuto infallibile di un cane antidroga a segnalare con insistenza un punto preciso dell’abitazione. I militari hanno così concentrato le loro attenzioni, scoprendo un carico di droga tanto ingente quanto ben occultato. All’interno di grossi bustoni di plastica nera, erano stipati ben 8 chili e 300 grammi di marijuana, già essiccata e pronta per essere confezionata in dosi. Ma non era tutto. La perquisizione ha permesso di rinvenire anche 6 chilogrammi di hashish, suddivisi in solidi panetti ancora da tagliare, testimonianza di un’attività di spaccio ben strutturata e su larga scala.
Il quantitativo totale, oltre 14 chili di sostanze stupefacenti, rappresenta un colpo significativo al mercato della droga locale. Secondo gli investigatori, il carico era quasi certamente destinato a rifornire le principali piazze di spaccio dell’hinterland nord di Napoli, un’area ad alta densità criminale. Una volta immessa sul mercato al dettaglio, la droga avrebbe potuto fruttare un guadagno illecito stimato in diverse decine di migliaia di euro.
Per Stefano Foria, colto in flagranza di reato, sono scattate immediatamente le manette con la duplice accusa di detenzione di droga a fini di spaccio e di violazione degli obblighi della sorveglianza speciale. Su disposizione della Procura della Repubblica di Napoli Nord, l’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale, dove si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa del giudizio che dovrà fare piena luce sulla sua posizione e sulla rete di contatti che gli ha permesso di gestire un traffico di tale portata.





















