NAPOLI – Un tranquillo pomeriggio di sabato nel cuore del Vomero si è trasformato in uno scenario da film d’azione, quando l’intuito e la prontezza degli agenti della Polizia di Stato hanno svelato un arsenale ambulante. Un uomo di 58 anni, napoletano, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere dopo essere stato trovato in possesso di un’inquietante collezione di armi, pronte all’uso, mentre si aggirava in una delle piazze più frequentate del quartiere collinare.
L’episodio risale allo scorso sabato, 24 gennaio 2026. Erano le ore del primo pomeriggio quando una volante del Commissariato Vomero, impegnata nel consueto e capillare servizio di controllo del territorio, stava transitando per Piazza Fanzago. L’occhio esperto degli agenti non ha potuto fare a meno di notare la figura di un uomo di mezza età il cui comportamento destava più di un sospetto. Il 58enne, secondo quanto ricostruito, si muoveva con fare circospetto, lanciando sguardi furtivi e mostrando un nervosismo che mal si conciliava con la routine di un passante qualsiasi.
Quel “fiuto” che spesso fa la differenza tra una normale pattuglia e un’operazione di successo ha spinto i poliziotti a intervenire. Hanno fermato il veicolo e si sono avvicinati all’uomo per un controllo di routine. Le sue risposte evasive e l’agitazione crescente hanno convinto gli agenti a procedere con una perquisizione personale, che ha immediatamente rivelato la gravità della situazione.
Nascosto tra i suoi indumenti, l’uomo celava un vero e proprio arsenale. Il primo oggetto a essere rinvenuto è stato un micidiale tirapugni, reso ancora più pericoloso dalla sua capacità di generare una scarica elettrica, un’arma ibrida in grado di ferire e allo stesso tempo di stordire. Ma le sorprese non erano finite. Dalla perquisizione sono emersi anche uno sfollagente telescopico, strumento tristemente noto per la sua efficacia negli scontri ravvicinati, e l’oggetto più allarmante di tutti: un bastone animato. All’apparenza un innocuo bastone da passeggio, ma che nascondeva al suo interno una lama affilata lunga ben 40 centimetri, un’arma insidiosa e letale, progettata per cogliere di sorpresa la vittima.
Come se non bastasse, nelle tasche del 58enne sono stati trovati anche circa 3 grammi di una sostanza stupefacente, presumibilmente per uso personale. Questo ritrovamento ha comportato per lui un’ulteriore conseguenza: oltre alla denuncia penale per il porto abusivo delle armi, è stato anche sanzionato in via amministrativa, come previsto dalla legge per la detenzione illecita di droghe per consumo personale.
Condotto presso gli uffici del Commissariato Vomero per le formalità di rito, l’uomo è stato denunciato a piede libero. Restano ora da chiarire i motivi che lo hanno spinto a muoversi per la città equipaggiato in quel modo. Aveva un obiettivo preciso? Si stava preparando a compiere un’aggressione o una rapina? O si trattava di una sorta di paranoica “autodifesa”? Saranno le indagini a tentare di far luce su questi interrogativi, mentre l’episodio riaccende l’attenzione sull’importanza del presidio costante del territorio, un’attività che, come in questo caso, si rivela fondamentale per intercettare e neutralizzare potenziali minacce prima che possano trasformarsi in tragedie.




















