Salvini: “L’aria in Europa sta cambiando. Confidiamo nel buonsenso”

"I morti in mare sono colpa dei buonisti. La Spagna può accogliere i prossimi quattro barconi", continua il leader del Viminale

299
Pubblicato il
Di Donatella Di Nitto

ROMA (LaPresse)Matteo Salvini tira dritto. E, proprio come una ruspa, in vista del prevertice di domenica a Bruxelles, alza di nuovo il tiro. Sollevando il problema del contributo economico italiano: “L’aria in Europa sta cambiando e siamo ottimisti. Siamo anche estremamente fiduciosi nella presidenza austriaca. Confidiamo nel buonsenso dei colleghi europei. Anche perché non vorremmo arrivare a ridiscutere il finanziamento italiano all’Unione Europea.

L’Europa, secondo il titolare del Viminale, deve difendere le sue coste in modo coeso

E per far questo deve essere in prima linea sullo stop agli sbarchi sulle coste italiane. Il messaggio risuona forte e chiaro. E soprattutto viene lanciato in una sede istituzionale, il ministero dell’Interno. Il tutto, dopo il faccia a faccia con omologo austriaco Herbet Kickl e il vice cancelliere e ministro della Funzione pubblica e dello sport Heinz Christian Strache. Italia e Austria in questo momento possono dire di essere in “sintonia” sia sulla difesa dei confini nazionali. Sia sulle azioni concrete da portare in Europa per affrontare l’annoso dossier migrazione. Non è infatti un caso che il vicepremier italiano abbia incontrato il suo omologo austriaco mentre a Linz il cancelliere austriaco Sebastian Kurz era al tavolo con il governatore bavarese Mrkus Soeder. I due sono infatti fautori di una politica molto rigida in materia di asilo e respingimenti. Hanno evocato l’ipotesi di una “catastrofe” se l’Europa non dovesse riuscire a fermare i flussi migratori. Per questo si sono detti pronti a mettere in atto soluzioni “nazionali”, perché solo in questo modo potrà essere garantita la libertà di circolazione in Europa.

La linea del ministro è durissima e non mostra di fatto cedimenti

“I migranti morti in mare, le ottocento vittime del tentativo di approdare in Europa, pesano sulla coscienza di scafisti e buonisti”. Il riferimento non è per nulla casuale, anche perché, porti chiusi a parte, l’obiettivo del leghista è quello di coinvolgere tutti i paesi dell’Ue nella gestione sbarchi e ricollocamenti. Insomma non passi come una ‘elemosina’ l’atto di solidarietà di far sbarcare Aquarius a Valencia. “La Spagna che ha accolto un barcone, e di questo ne siamo grati, doveva accogliere 3265 migranti, ne ha accolti 235, quindi può accogliere i prossimi 4 barconi”. La Francia invece, ricorda con tono forte e deciso “ne doveva accogliere 9816, ne ha accolti 640 quindi ne mancano ancora 9200”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome