Dal controllo in strada al tesoro di droga in cantina: arrestato 46enne con 1,5 kg di cocaina

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

PORTICI – Un controllo di routine trasformatosi in un’importante operazione antidroga. Una fredda serata di gennaio, quella di ieri, ha visto gli agenti del Commissariato di Polizia di Portici-Ercolano smantellare una fiorente attività di spaccio, traendo in arresto un insospettabile 46enne del posto, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, e sequestrando un ingente quantitativo di cocaina purissima.

Tutto ha avuto inizio in via Diaz, una delle arterie della città vesuviana. Durante uno dei consueti servizi di controllo del territorio, predisposti proprio per contrastare i fenomeni di criminalità diffusa e lo spaccio di stupefacenti, una pattuglia ha notato un’auto con a bordo un solo uomo. L’atteggiamento del conducente, unito forse a un’intuizione maturata in anni di servizio, ha spinto gli agenti a intimare l’alt per un controllo. L’uomo, un 46enne residente a Portici e con un curriculum criminale che parla di precedenti anche specifici, non ha saputo nascondere un certo nervosismo.

La perquisizione personale e del veicolo ha immediatamente dato ragione ai sospetti dei poliziotti. Ben occultato, è spuntato fuori un primo involucro contenente circa 7 grammi di cocaina, una dose probabilmente pronta per una consegna imminente. Ma a rafforzare l’ipotesi di un’attività di spaccio ben avviata è stato il ritrovamento di 730 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, tipico segnale di proventi derivanti dalla vendita al dettaglio della droga.

A questo punto, per gli investigatori era chiaro che quei 7 grammi potessero essere solo la punta dell’iceberg. Il profilo del soggetto, i precedenti e le modalità del ritrovamento hanno costituito quel “fondato motivo” che, per legge, consente di estendere le ricerche. L’attenzione si è quindi spostata su una cantinola, situata in un altro comune dell’area vesuviana, San Giorgio a Cremano, risultata nella disponibilità del fermato.

È stato lì, nel seminterrato di un anonimo edificio, che gli agenti hanno fatto la scoperta principale. Quella che sembrava una semplice cantina era, in realtà, un vero e proprio centro di stoccaggio e confezionamento della droga. All’interno, i poliziotti hanno rinvenuto un panetto di cocaina dal peso complessivo di circa 1,5 chilogrammi. Una quantità enorme che, una volta tagliata e immessa sulle piazze di spaccio locali, avrebbe potuto fruttare decine di migliaia di euro. Insieme alla sostanza, sono stati sequestrati anche tutti gli strumenti del “mestiere”: un bilancino di precisione, indispensabile per pesare e suddividere le dosi, e numeroso materiale per il confezionamento, come bustine di cellophane e nastro adesivo.

Di fronte a un quadro probatorio così schiacciante, per il 46enne sono scattate immediatamente le manette. Condotto presso gli uffici del Commissariato di Portici-Ercolano per le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto con la pesante accusa di detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato poi associato alla casa circondariale in attesa di comparire davanti all’autorità giudiziaria per la convalida del fermo. L’operazione infligge un duro colpo allo spaccio nell’hinterland napoletano, interrompendo un importante canale di rifornimento.

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