Sant’Antonio Abate, sventato furto in villa: arrestato 38enne, caccia al complice

129
Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

SANT’ANTONIO ABATE – Stretta delle forze dell’ordine contro l’ondata di furti che da settimane genera allarme sociale tra i cittadini. Nella tarda serata di ieri, un’operazione congiunta dei carabinieri della locale stazione e dei militari della sezione radiomobile della compagnia di Castellammare di Stabia ha permesso di sventare un colpo in un’abitazione e di assicurare alla giustizia uno dei malviventi. In manette è finito Luigi Ametrano Verdura, 38enne originario di Boscoreale, un volto già noto negli archivi delle forze dell’ordine per reati specifici contro il patrimonio.

Il blitz è scattato in via Lettere, una zona residenziale della cittadina abatese. I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio potenziato proprio per contrastare il fenomeno dei “topi d’appartamento”, hanno notato movimenti sospetti nei pressi di una villa. Avvicinatisi con la massima circospezione, hanno sorpreso due individui nel cortile dell’abitazione. La scena che si è presentata ai loro occhi era inequivocabile: i due, armati di arnesi da scasso, stavano forzando una delle finestre al piano terra, pronti a introdursi all’interno per fare razzia.

Alla vista delle divise, per i malviventi è stato il panico. Abbandonati gli attrezzi, hanno tentato una fuga disperata in direzioni opposte, cercando di sfruttare il buio e la conformazione del luogo per dileguarsi. Ne è nato un breve ma concitato inseguimento a piedi. Mentre uno dei due riusciva a far perdere le proprie tracce scavalcando una recinzione e scomparendo nella notte, Luigi Ametrano Verdura è stato raggiunto e bloccato dai carabinieri dopo pochi metri. L’uomo ha opposto una minima resistenza prima di essere definitivamente immobilizzato e dichiarato in arresto.

Condotto in caserma per le formalità di rito, il 38enne è stato accusato di tentato furto aggravato in concorso. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del giudizio con rito direttissimo che si terrà nelle prossime ore.

Nel frattempo, è scattata una vera e propria caccia all’uomo per identificare e catturare il complice fuggitivo. I carabinieri stanno setacciando l’intera area e le zone limitrofe, acquisendo anche le immagini di eventuali sistemi di videosorveglianza pubblici e privati che possano aver ripreso la fuga del secondo malvivente. Gli investigatori sono convinti che l’uomo abbia le ore contate. L’operazione di ieri sera rappresenta una risposta concreta e decisa alla richiesta di maggiore sicurezza da parte della comunità locale, e conferma l’altissimo livello di attenzione delle forze dell’ordine nel prevenire e reprimere i reati predatori che minano la tranquillità dei cittadini. Le indagini proseguono per verificare se la coppia sia responsabile di altri furti, tentati o consumati, avvenuti di recente nella zona tra Sant’Antonio Abate e i comuni vicini.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome