Barra al setaccio: pugno di ferro della Polizia, identificate 54 persone e sequestrato un veicolo

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Pugno di ferro della Polizia di Stato nella periferia orientale della città. Il quartiere di Barra è stato il teatro, nella giornata di ieri 4 febbraio 2026, di un’operazione di controllo straordinario del territorio ad “alto impatto”, un’azione massiccia e capillare fortemente voluta dalla Questura di Napoli per intensificare la lotta all’illegalità diffusa e riaffermare la presenza dello Stato in un’area da tempo sotto i riflettori.

Fin dalle prime ore del pomeriggio, le strade del quartiere hanno visto un imponente dispiegamento di forze. A guidare le operazioni, gli agenti del Commissariato San Giovanni-Barra, profondi conoscitori delle dinamiche e delle criticità locali. A fornire un supporto cruciale, sono intervenute le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Campania, unità specializzata nel pattugliamento intensivo e nel contrasto ai reati predatori, e le agili moto dei “Nibbio” dell’Ufficio Prevenzione Generale, la cui mobilità si è rivelata fondamentale per raggiungere anche i vicoli più stretti e per monitorare ogni movimento sospetto.

L’attività di controllo si è concentrata sulle principali piazze e vie di comunicazione del quartiere, ma anche nelle aree più interne, spesso utilizzate come base logistica per attività illecite. Gli agenti hanno proceduto all’istituzione di numerosi posti di controllo, setacciando veicoli e identificando persone. Il bilancio finale dell’operazione parla chiaro: sono state identificate complessivamente 54 persone. Di queste, ben 10 sono risultate gravate da precedenti di polizia per reati di varia natura. Un dato significativo, che testimonia come l’attenzione degli investigatori si sia concentrata su soggetti già noti alle forze dell’ordine, monitorandone spostamenti e frequentazioni.

L’azione della Polizia non si è limitata al controllo delle persone. Particolare attenzione è stata rivolta anche alla circolazione stradale, spesso sinonimo di illegalità e spregiudicatezza. Sono stati controllati 28 veicoli, tra auto e scooter. Al termine delle verifiche, un veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo, verosimilmente per gravi irregolarità come la mancanza della copertura assicurativa, una piaga diffusa che crea gravi rischi per la sicurezza pubblica. Inoltre, sono state contestate 5 diverse violazioni al Codice della Strada, a riprova di un approccio a 360 gradi volto a ripristinare le regole del vivere civile.

L’operazione di ieri non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in una strategia più ampia, coordinata dalla Questura, che mira a esercitare una pressione costante sulla criminalità, sottraendo ossigeno alle attività illecite e restituendo spazi di legalità e sicurezza ai cittadini onesti. Il segnale inviato è inequivocabile: non esistono zone franche e lo Stato è presente e vigile. Fonti della Questura assicurano che questo tipo di servizi straordinari proseguirà con cadenza regolare, per garantire che la legalità torni ad essere la norma, e non l’eccezione, in ogni angolo della città.

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