Spaccio a cielo aperto in via Marrazzo: la “cassetta” nascondeva l’eroina, arrestato 21enne

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Non si ferma l’offensiva della Questura di Napoli contro il cancro dello spaccio di droga che infesta le strade della città. Nell’ambito dei servizi straordinari predisposti per contrastare la detenzione e il traffico di sostanze stupefacenti, un’altra operazione mirata ha portato all’arresto di un giovane pusher, ennesima pedina di un sistema criminale che continua a reclutare manovalanza tra i giovanissimi.

La scena si è consumata nella tarda mattinata di ieri, venerdì 5 febbraio 2026, in una strada che, evidentemente, era già sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine. A finire in manette è stato un 21enne napoletano, un volto non nuovo per gli archivi della Polizia, gravato da precedenti specifici che testimoniano una carriera criminale già avviata nonostante la giovane età.

Tutto è iniziato durante un normale servizio di controllo del territorio. Una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, le cosiddette “Volanti”, stava transitando in via Giuseppe Marrazzo. L’occhio esperto degli agenti è stato immediatamente catturato da una scena sospetta, un copione tristemente noto in molte aree della città. Un giovane, poi identificato come il 21enne, stava confabulando a bassa voce con un altro uomo. Un colloquio breve, fatto di sguardi furtivi e gesti rapidi, culminato con il giovane che si allontanava di qualche passo.

La sua destinazione era una comune cassetta, probabilmente di derivazione elettrica o telefonica, incassata in un muro. Un nascondiglio perfetto agli occhi di un profano, ma un classico stratagemma per chi, come gli agenti, conosce le dinamiche dello spaccio di strada. Il pusher ha aperto lo sportello, ha prelevato un piccolo involucro e, con la stessa rapidità, è tornato dal suo “cliente”, consegnandogli la dose in cambio di una banconota.

A quel punto, l’azione della Polizia è stata fulminea. Comprendendo di aver assistito in diretta a una cessione di droga, gli operatori sono intervenuti tempestivamente per interrompere l’iter criminoso e assicurare il responsabile alla giustizia. In pochi istanti hanno raggiunto e bloccato il 21enne, senza lasciargli alcuna possibilità di fuga o di disfarsi delle prove.

La perquisizione personale ha dato subito i suoi frutti: nelle tasche del giovane sono stati rinvenuti 163 euro in banconote di piccolo taglio, somma ritenuta il chiaro provento dell’attività di spaccio appena interrotta e di altre precedenti. Ma il cuore dell’operazione era la “cassetta”. Ispezionandola, gli agenti hanno trovato una busta di cellophane che fungeva da magazzino. Al suo interno, ben 9 involucri termosaldati contenenti eroina/cobret, per un peso complessivo di circa 3 grammi. La droga, già suddivisa in dosi pronte per la vendita al dettaglio, è stata immediatamente sequestrata.

Di fronte all’evidenza schiacciante – la flagranza del reato, il denaro e la droga nascosta – per il 21enne non c’è stato scampo. Accompagnato presso gli uffici della Questura per le formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto con l’accusa di detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione conferma ancora una volta la determinazione delle forze dell’ordine nel presidiare il territorio e nel colpire le piazze di spaccio, anche quelle più piccole e frammentate, che rappresentano la linfa vitale per le organizzazioni criminali e una minaccia costante per la sicurezza e la salute pubblica.

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