Volo dal cavalcavia a Casagiove, auto elettrica precipita sui binari: conducente miracolato

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I vigili del fuoco di Caserta sul luogo dell'incidente
I vigili del fuoco di Caserta sul luogo dell'incidente

CASAGIOVE – Un risveglio drammatico, quello di questa mattina, venerdì 6 febbraio 2026, per la comunità di Casagiove. Alle prime luci di un’alba ancora gelida, intorno alle ore 07:00, si è consumata una tragedia sfiorata che ha tenuto con il fiato sospeso soccorritori e residenti. La quiete di via Regalone è stata squarciata dal boato di uno schianto, seguito dal rumore sordo di lamiere che si accartocciavano. Un’automobile elettrica, per cause ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine, ha perso il controllo mentre percorreva il cavalcavia che sovrasta la linea ferroviaria.

La dinamica dell’incidente è agghiacciante. La vettura, dopo una sbandata improvvisa, ha centrato in pieno le barriere di protezione laterali, sfondandole di netto come se fossero di cartone. A quel punto, l’auto è precipitata nel vuoto per diversi metri, compiendo un terrificante volo prima di atterrare violentemente al di sotto della struttura, ribaltandosi su un fianco. Il punto dell’impatto, a pochi centimetri dai binari della trafficata linea ferroviaria gestita da FS, rende la misura del pericolo corso: solo per una fortunata coincidenza, in quel preciso istante non transitava alcun convoglio.

L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto è intervenuta a tempo di record una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Caserta, partita dalla sede centrale. I pompieri si sono trovati di fronte a una scena complessa: la carcassa dell’auto elettrica giaceva deformata in un’area impervia, circondata da una fitta e intricata vegetazione. La prima, fondamentale, notizia positiva è arrivata quasi subito: il conducente, un uomo di cui non sono state ancora rese note le generalità, era cosciente e, miracolosamente, non era rimasto incastrato tra le lamiere contorte dell’abitacolo.

Con grande perizia e rapidità, il personale dei Vigili del Fuoco ha messo in sicurezza l’area e si è prodigato per raggiungere il ferito. Utilizzando attrezzature da taglio, hanno creato un varco nella vegetazione, realizzando un sentiero sicuro per permettere il recupero dell’uomo. Una volta raggiunto e stabilizzato, il conducente è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118, giunto con un’ambulanza. Dopo le prime medicazioni sul posto, è stato trasportato presso una struttura ospedaliera della zona per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni, sebbene serie, non desterebbero al momento particolari preoccupazioni.

Ben più complesse si sono rivelate le operazioni di recupero del veicolo. Data la posizione e il peso dell’automobile, si è reso necessario l’intervento di un mezzo speciale. Dal Comando dei Vigili del Fuoco di Napoli è stata fatta giungere una potente autogru. Per consentire le delicate manovre di imbracatura e sollevamento della carcassa in totale sicurezza, è stata disposta la temporanea interruzione della circolazione ferroviaria sulla linea sottostante, con inevitabili disagi per i pendolari. Solo al termine delle lunghe operazioni di rimozione e messa in sicurezza del cavalcavia, la situazione è potuta tornare, lentamente, alla normalità. Spetterà ora alle autorità competenti ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, valutando ogni possibile ipotesi, dal malore improvviso del conducente a un guasto meccanico del veicolo.

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