NAPOLI – Il quartiere di Ponticelli è in fibrillazione. I De Micco restano soli e senza alleati: i De Martino sono quasi tutti in carcere e hanno dovuto fare un passo indietro. I De Micco avrebbero chiesto supporto ai Mazzarella di San Giovanni a Teduccio per presidiare le piazze di spaccio ed evitare pericolose sovrapposizioni, soprattutto al rione Conocal, dove i reduci del clan D’Amico puntano a riorganizzarsi per lanciare una controffensiva contro i “Bodo”, oggi ridimensionati. Anche i D’Amico, però, sono stati duramente colpiti da inchieste e arresti.
Lo scacchiere criminale a Napoli Est sta subendo un nuovo scossone. I De Micco, noti come i “Bodo”, si ritrovano in una condizione di isolamento senza precedenti. Restano comunque il cartello dominante – fanno notare gli investigatori – nonostante arresti eccellenti come quelli di Marco De Micco e Francesco De Martino. Il loro storico braccio armato, il gruppo degli “XX”, sarebbe stato quasi totalmente neutralizzato dalle inchieste giudiziarie: con vertici e referenti operativi detenuti, i De Martino avrebbero compiuto un passo indietro forzato, lasciando i “Bodo” privi di un supporto strutturato per il controllo capillare del territorio.
Indeboliti dai numerosi arresti che hanno colpito i quadri dirigenti, i De Micco avrebbero cercato protezione e sostegno logistico al di fuori del quartiere. Gli inquirenti segnalano una richiesta di appoggio ai Mazzarella di San Giovanni a Teduccio, con l’obiettivo di rafforzare il presidio delle piazze di spaccio più redditizie e prevenire infiltrazioni rivali in una fase considerata delicata.
Il punto più caldo resta il rione Conocal, storica roccaforte dei D’Amico, detti “Fraulella”. Nonostante anche questo gruppo sia stato colpito da provvedimenti giudiziari, alcuni esponenti starebbero tentando una riorganizzazione. In un contesto così fluido, gli equilibri possono cambiare rapidamente. Secondo gli investigatori, i D’Amico potrebbero tentare di approfittare della fase di difficoltà dei De Micco per recuperare spazi di influenza nel rione, alimentando il timore di nuove azioni dimostrative sul territorio.
La Direzione Distrettuale Antimafia monitora con attenzione i movimenti e i possibili nuovi assetti. Un eventuale asse tra De Micco e Mazzarella potrebbe incidere sugli equilibri anche nei quartieri limitrofi, come Barra e San Giovanni a Teduccio, dove gruppi rivali osservano con preoccupazione ogni cambiamento.
Al momento il Conocal resta un’area ad alta tensione. Tra tentativi di riorganizzazione e assetti ancora in evoluzione, la situazione a Napoli Est appare instabile e sotto stretta osservazione delle forze dell’ordine.



















