Accoltellato un 18enne in una rapina in piazza Garibaldi per un iPhone

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Controlli della Polizia a Piazza Garibaldi
Controlli della Polizia a Piazza Garibaldi

NAPOLI – Non si ferma la spirale di violenza che sta segnando le notti partenopee. L’ultimo grave episodio di cronaca è avvenuto alle 23:30 in piazza Garibaldi, a poche decine di metri dalla stazione centrale. Un ragazzo di 18 anni è stato aggredito e accoltellato mentre consumava un cocktail all’esterno di un bar. Nonostante la zona fosse ancora frequentata da numerosi passanti, un commando composto da tre uomini ha agito con una ferocia e una rapidità disarmanti. Secondo la ricostruzione fornita da M. L. agli inquirenti, i tre malviventi si sono avvicinati a piedi con i volti scoperti: due indossavano cappellini, mentre il terzo aveva una folta barba lunga.

È successo tutto in pochi secondi. Dopo averlo accerchiato, lo hanno minacciato con un coltello intimandogli di consegnare denaro e cellulare. Al tentativo del giovane di tergiversare per evitare di essere rapinato, l’aggressore armato ha sferrato senza esitazione due fendenti, colpendo il 18enne alla mano sinistra e pericolosamente sotto un occhio. Una volta ferito il ragazzo, i rapinatori si sono impossessati di un iPhone 17 e di circa 300 euro in contanti, dileguandosi rapidamente nel reticolo di vicoli di via Firenze.

Il giovane, sanguinante e sotto choc, è stato soccorso da un automobilista di passaggio che lo ha trasportato d’urgenza all’ospedale di Acerra. Qui sono arrivati i poliziotti e sono scattate le indagini per individuare i responsabili. Pochi minuti più tardi, sul luogo dell’aggressione sono intervenute le Volanti della polizia e la Scientifica, che ha repertato vistose tracce di sangue proprio davanti al bar, vicino a un marciapiede, dove il 18enne era stato colpito.

Gli investigatori stanno ora setacciando i filmati delle numerose telecamere di sorveglianza presenti in piazza Garibaldi per dare un volto ai tre fuggitivi. L’attenzione si concentra sui pregiudicati di zona e sui frequentatori abituali dei circuiti di ricettazione dell’area ferroviaria. L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle aree della movida, dove il confine tra il divertimento e il dramma appare sempre più sottile. Nonostante i controlli delle forze dell’ordine, l’escalation di violenza pare inarrestabile.

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