PIETRAVAIRANO – Scippo e rapina aggravata: arrestati in due. Ai domiciliari sono finiti Adriano Russo, 46enne di Pietravairano, e Marianna Stanco, 44enne di Sturno, in provincia di Avellino, ritenuti responsabili di due distinti episodi avvenuti tra il 2024 e il 2025 nel centro dell’Alto Casertano.
Il provvedimento cautelare è stato emesso al termine delle indagini condotte dai militari della stazione di Vairano Scalo, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Le accuse nei confronti della coppia sono di scippo e rapina aggravata, fatti che avrebbero creato forte allarme nella piccola comunità.
Il primo episodio risale al settembre 2024. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero avvicinato in strada una donna di 80 anni, strappandole dal collo una catenina d’oro del valore stimato di circa mille euro. L’anziana, sorpresa dall’azione improvvisa, non avrebbe avuto il tempo di reagire, mentre i responsabili si sarebbero rapidamente allontanati facendo perdere le proprie tracce. L’episodio aveva suscitato indignazione tra i residenti, colpiti dalla violenza ai danni di una persona fragile.
Un anno dopo, nel settembre 2025, la coppia avrebbe messo a segno un secondo colpo, questa volta ai danni del titolare di un supermercato della zona. In base agli accertamenti, i due sarebbero entrati nell’esercizio commerciale e, dopo aver aggredito il commerciante, lo avrebbero minacciato con un coltello costringendolo a consegnare l’incasso. L’uomo sarebbe stato anche colpito durante l’azione, riportando ferite giudicate guaribili in pochi giorni. I malviventi si sarebbero poi dileguati con il denaro.
Determinante per l’identificazione dei presunti responsabili è stato il lavoro di analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza pubblici e da quelli installati presso diverse attività commerciali di Pietravairano. I filmati avrebbero consentito ai carabinieri di ricostruire i movimenti della coppia prima e dopo i fatti e di raccogliere elementi ritenuti gravi a loro carico.
Sulla base del quadro indiziario delineato dagli investigatori, il gip ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, eseguita nelle scorse ore. I due indagati restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.



















