Evade dai domiciliari, ma l’occhio della Polizia non perdona: 36enne arrestato nel quartiere Vasto

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Una boccata d’aria che si trasforma in un nuovo reato, un’illusione di libertà durata lo spazio di una breve passeggiata mattutina. Si è conclusa con le manette ai polsi la giornata di un 36enne napoletano, tradito da quella che potrebbe essere definita una fatale leggerezza. L’uomo, che avrebbe dovuto trovarsi ristretto tra le mura della propria abitazione in regime di arresti domiciliari, è stato infatti sorpreso e arrestato per evasione dagli agenti della Polizia di Stato.

Il fatto si è consumato nella mattinata di ieri, 18 marzo 2026, in uno dei crocevia più vivi e complessi della città, il quartiere Vasto-Arenaccia. È qui, nel dedalo di strade che si snodano a ridosso della stazione centrale, che una volante del Commissariato locale era impegnata nel consueto e capillare servizio di controllo del territorio. Un’attività di presidio fondamentale, volta a garantire sicurezza e a prevenire la commissione di reati in un’area ad alta densità abitativa e commerciale.

Mentre percorrevano via Pietro Giannone, una strada trafficata e brulicante di passanti, l’attenzione degli agenti è stata catturata dalla figura di un uomo che camminava con apparente tranquillità. Non un gesto sospetto, non un tentativo di fuga, ma qualcosa nell’atteggiamento o forse un volto già noto alle forze dell’ordine ha fatto scattare il “sesto senso” degli operatori, quel fiuto investigativo affinato da anni di servizio sul campo. La pattuglia ha quindi deciso di procedere a un controllo di routine.

Accostata la volante, gli agenti hanno fermato l’uomo, identificandolo come un 36enne originario del capoluogo campano. Alla richiesta dei documenti, è seguito il rapido accertamento tramite il terminale in dotazione. Pochi istanti di attesa e il sistema ha restituito la risposta che ha cambiato le sorti della mattinata dell’uomo: a suo carico risultava pendente una misura cautelare degli arresti domiciliari, disposta dall’Autorità Giudiziaria per reati pregressi. L’uomo, in quel preciso momento, avrebbe dovuto trovarsi in tutt’altro luogo e non a passeggio per le vie del quartiere.

Di fronte all’evidenza inconfutabile della violazione, per il 36enne non c’è stata alcuna possibilità di giustificazione. La sua presenza in strada configurava in pieno il reato di evasione, previsto e punito dall’articolo 385 del Codice Penale. Il personale operante del Commissariato Vasto-Arenaccia ha quindi proceduto all’immediato arresto dell’indagato. L’uomo è stato condotto presso gli uffici della Questura per le formalità di rito e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato nuovamente sottoposto al regime restrittivo, in attesa del giudizio per direttissima che si terrà nelle prossime ore. La sua posizione giuridica si aggrava ora notevolmente: alla condanna originaria si aggiungerà quella per essere evaso, dimostrando una scarsa aderenza alle prescrizioni della giustizia e rischiando una misura detentiva ben più severa. L’operazione conferma, ancora una volta, l’importanza della costante vigilanza sul territorio da parte delle Forze dell’Ordine, un occhio sempre vigile capace di intercettare anche le violazioni più discrete.

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