Blitz a Napoli Ovest: droga e lampeggiante della polizia in casa, furti di corrente. Chiuso un centro scommesse

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

NAPOLI – Tolleranza zero nella periferia ovest della città. Un’operazione di controllo straordinario del territorio, condotta nelle ultime ore dai Carabinieri della Compagnia di Napoli Bagnoli, ha passato al setaccio i quartieri di Pianura, Soccavo e Bagnoli, aree da tempo sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine. Il bilancio finale dell’operazione è pesante: due persone denunciate a piede libero per reati gravi, decine di migliaia di euro in sanzioni e la chiusura temporanea di un’attività commerciale.

L’operazione, definita “ad alto impatto”, ha visto i militari impegnati in posti di blocco e perquisizioni mirate, con un totale di 67 persone identificate e 48 veicoli ispezionati. Le violazioni al codice della strada non sono mancate, con cinque contravvenzioni elevate per un ammontare complessivo che sfiora i 10.000 euro. Ma è dalle perquisizioni personali e domiciliari che sono emersi i fatti più inquietanti.

A Pianura, tra i vicoli che spesso celano traffici illeciti, i Carabinieri hanno fermato un 38enne del posto. L’uomo, apparso subito nervoso, è stato perquisito e trovato in possesso di alcune dosi di sostanza stupefacente. Il ritrovamento ha fatto scattare il “fiuto” investigativo dei militari, che hanno deciso di estendere immediatamente il controllo alla sua abitazione. E proprio in casa è avvenuta la scoperta più allarmante: nascosto con cura, l’uomo custodiva un lampeggiante blu, del tutto identico a quelli installati sulle auto di servizio delle forze dell’ordine. Un oggetto la cui detenzione è illegale per un privato cittadino e che solleva interrogativi inquietanti sul suo potenziale utilizzo, forse per commettere truffe o reati più gravi simulando un’appartenenza alle forze di polizia. Per il 38enne è scattata la denuncia per possesso di segni distintivi contraffatti, oltre alla segnalazione per la detenzione della droga.

Poche ore dopo, i controlli si sono spostati nel quartiere Soccavo. Qui, in collaborazione con il personale tecnico dell’Enel, i Carabinieri hanno fatto irruzione nell’abitazione di un 64enne. I sospetti si sono rivelati fondati: l’ispezione del contatore elettrico ha permesso di accertare una manomissione artigianale, un “bypass” creato ad arte per registrare consumi energetici irrisori rispetto a quelli reali. Un furto sistematico di energia elettrica ai danni della collettività. Per l’uomo è scattata inevitabilmente la denuncia per furto aggravato.

Infine, nel mirino dei controlli sono finite anche le sale scommesse, luoghi sensibili per la tutela dei minori. A Bagnoli, i militari della locale stazione hanno notificato un provvedimento di chiusura temporanea, emesso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, a un centro scommesse di Via Diocleziano. La sanzione è la conseguenza di un controllo avvenuto lo scorso ottobre, quando all’interno del locale i Carabinieri sorpresero un ragazzo di poco più di 16 anni intento a giocare a una slot machine, in palese violazione delle norme a protezione dei minori dal gioco d’azzardo. Un segnale forte per ribadire che la legge va rispettata, soprattutto quando a essere a rischio sono le fasce più vulnerabili della popolazione.

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