Sequestrato un revolver nella roccaforte dei Reale-Rinaldi: trovato nel rione Villa

250
Pistola ritrovata al Rione Villa

NAPOLI – Alta tensione nella periferia orientale della città, dove i carabinieri hanno messo a segno un importante colpo contro le strategie di armamento dei clan. Durante un servizio di controllo a tappeto nel Rione Villa, considerato dagli inquirenti la roccaforte del cartello Reale-Rinaldi, i militari hanno rinvenuto un’arma pronta a fare fuoco. L’operazione rientra in un piano di monitoraggio costante delle aree comuni e dei seminterrati nei rioni popolari, spesso utilizzati dai clan come depositi temporanei per sfuggire ai blitz.

A tradire il nascondiglio è stato un dettaglio apparentemente banale: un portone spalancato con la luce interna accesa che ha attirato l’attenzione di una pattuglia impegnata nel pattugliamento dinamico del quartiere. Entrati nello stabile per un’ispezione, i carabinieri hanno setacciato ogni anfratto fino a raggiungere il seminterrato. Qui, occultata con cura all’interno di un mattone forato, è stata scoperta una pistola con matricola abrasa, completa di un caricatore contenente 7 proiettili. L’arma, in perfetto stato di manutenzione e pronta all’uso immediato, è stata sequestrata e sarà sottoposta a rilievi balistici per accertare il suo eventuale utilizzo in recenti fatti di sangue o raid intimidatori nell’area di San Giovanni a Teduccio.

Il rinvenimento è a carico di ignoti e sono in corso indagini per risalire ai custodi della semiautomatica. L’intervento conferma come la pressione delle forze dell’ordine stia costringendo i gruppi criminali a frazionare i propri arsenali in nascondigli di fortuna, nel tentativo di mantenere la capacità di fuoco in un territorio dove gli equilibri tra i clan restano estremamente precari e pronti a esplodere in nuove frizioni.

Non è tutto. Sempre gli investigatori dell’Arma fanno sapere che dopo il servizio straordinario di controllo del territorio della compagnia di Poggioreale, alle prime luci dell’alba il bilancio conta 71 persone identificate, 34 veicoli controllati, 14 contravvenzioni elevate e 6 persone segnalate per uso personale di droga. Tre le persone denunciate: un 31enne, sorpreso alla guida senza patente, è stato denunciato perché recidivo nel biennio. In via Bartolo Longo, nei pressi di un parcheggio, i carabinieri hanno denunciato un 76enne che, dall’atteggiamento sospetto, si aggirava tra le auto in sosta; al momento del controllo è stato trovato in possesso di 2 coltelli pieghevoli, una forbice, una lima e una chiave a brugola.

Denunciato anche il titolare di un market di San Giovanni a Teduccio: il personale dell’Enel, intervenuto con i militari, ha constatato la manomissione del contatore elettrico, e l’uomo dovrà rispondere di furto aggravato. Controllate anche quattro attività tra bar e ristoranti: il personale dell’Asl di Napoli ha elevato 5 sanzioni per un totale di 33mila euro.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome