Contrabbando e folli inseguimenti: doppio colpo della Polizia a Napoli Est, due arresti

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Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Una giornata ad alta tensione quella di ieri, 12 aprile 2026, nella periferia orientale della città, dove gli agenti del Commissariato di Polizia San Giovanni-Barra hanno messo a segno due distinte operazioni, smantellando un piccolo traffico di sigarette illegali e ponendo fine alla fuga spericolata di un giovane automobilista. Il bilancio è di due arresti e conferma l’incessante attività di controllo del territorio in un’area complessa e strategica.

Il primo episodio si è consumato in pieno giorno, lungo il corso San Giovanni. Durante un servizio di pattugliamento mirato proprio al contrasto dell’illegalità diffusa, una volante ha intercettato uno scooter. In sella, un 29enne napoletano il cui atteggiamento, fin dalle prime battute del controllo, è apparso agli operatori palesemente nervoso e insofferente. Quel nervosismo, unito all’esperienza degli agenti, ha fatto scattare il campanello d’allarme. L’intuito investigativo ha trovato immediata e concreta conferma: una perquisizione più approfondita del mezzo e della persona ha permesso di scoprire il carico illecito. Nascoste con cura, i poliziotti hanno rinvenuto ben 90 stecche di tabacchi lavorati esteri (TLE), per un peso complessivo di 18 chilogrammi. Le sigarette, di varie marche e pronte per essere immesse nel mercato nero locale, erano tutte prive del sigillo del Monopolio di Stato. Per il 29enne sono scattate immediatamente le manette con l’accusa di contrabbando. La sua posizione si è ulteriormente aggravata con la contestazione di due violazioni al Codice della Strada: guidava infatti senza aver mai conseguito la patente e il suo scooter era sprovvisto della necessaria copertura assicurativa.

Poche ore dopo, lo scenario si è spostato in via delle Repubbliche Marinare. La stessa squadra del Commissariato San Giovanni-Barra, ancora impegnata nei servizi di presidio, ha notato un’automobile il cui conducente, alla vista della “pantera” della Polizia, ha compiuto una manovra repentina e azzardata, invertendo il senso di marcia nel chiaro tentativo di sottrarsi a un possibile controllo.

Da quel momento è scattato un lungo e pericoloso inseguimento. Il fuggitivo, un 22enne originario di Ercolano, ha spinto il suo veicolo a folle velocità, zigzagando tra il traffico e compiendo manovre che hanno messo a serio repentaglio l’incolumità degli altri utenti della strada. La corsa è proseguita per diversi chilometri, dalle strade cittadine fino all’imbocco dell’autostrada A1. La determinazione e la perizia degli agenti, che non hanno mai perso di vista il fuggitivo pur garantendo la sicurezza della circolazione, hanno avuto la meglio. L’auto è stata infine bloccata e circondata su una piazzola di sosta, all’altezza dello svincolo per Casoria. Il giovane, visibilmente scosso, è stato tratto in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale e fuga pericolosa. Entrambi gli arrestati sono ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di giudizio. Queste due operazioni testimoniano l’efficacia della strategia di controllo capillare del territorio, capace di colpire tanto i reati legati alla criminalità economica, come il contrabbando, quanto i comportamenti di sconsiderata illegalità che minacciano la sicurezza quotidiana dei cittadini.

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