Milan, chi guiderà il mercato in attesa del nuovo DS?

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Cronache sport calcio
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A seguito dell’azzeramento dell’area sportiva comunicato a fine maggio, il Milan ha avviato una fase di riorganizzazione per affrontare il calciomercato. La necessità di operare è diventata impellente, con un nuovo allenatore che attende la definizione della squadra e il raduno fissato tra meno di un mese.

L’incertezza non riguarda solo i giocatori, ma soprattutto la struttura dirigenziale. La pista che avrebbe dovuto portare a Markus Krösche e Timmo Hardung dall’Eintracht Francoforte ha incontrato forti resistenze, rallentando i piani del club. Sebbene il Milan non abbia abbandonato del tutto questa opzione, né la ricerca di un profilo italiano, ha dovuto predisporre una soluzione operativa interna.

Dal punto di vista burocratico e legale, la società non è ferma. Nell’ultima seduta del Consiglio di Amministrazione, sono state conferite deleghe operative a Massimo Calvelli, membro del CdA e uomo di fiducia della proprietà. Calvelli, che ha sostituito Giorgio Furlani nella gestione amministrativa, ha ricevuto i poteri di firma necessari a formalizzare le operazioni.

Questa nuova struttura ha già permesso al Milan di finalizzare alcune operazioni minori come il controriscatto di un giovane, una cessione e l’acquisto di un talento per la seconda squadra. Tutte le procedure sono state vidimate dalla sua firma, garantendo la continuità aziendale.

Tuttavia, Calvelli non è un esperto di mercato, ruolo per cui sono state individuate altre figure interne. È in ascesa la posizione di Jovan Kirovski, dirigente caldeggiato da Zlatan Ibrahimovic. Kirovski era stato designato come direttore sportivo per il progetto Milan Futuro e ora è il principale candidato a operare come DS di fatto anche per la prima squadra.

Si presenta però un ostacolo di natura formale: Kirovski non possiede l’abilitazione federale per ricoprire il ruolo. Per superare questo impedimento, entrerà in scena Donato Lomonte, recentemente promosso a capo scout. Lomonte, in possesso del patentino, potrebbe essere nominato DS pro forma, garantendo la conformità regolamentare.

Questa soluzione innescherebbe un effetto a catena: con Lomonte impegnato nel nuovo ruolo, il coordinamento dello scouting verrebbe affidato a Bobby Gardiner, attuale responsabile del settore analisi e programmazione, figura molto apprezzata dai vertici. La situazione attuale, sebbene fluida, delinea così una chiara catena di comando provvisoria.

L’operatività burocratica è garantita da Calvelli, mentre l’area sportiva sarà gestita dal team interno guidato da Kirovski. Questa struttura permetterà al Milan di avviare le operazioni di mercato, in attesa di definire l’assetto dirigenziale a lungo termine.

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