Il Cagliari Calcio ha comunicato di aver acquisito dal Nizza il diritto alle prestazioni sportive del calciatore che rinforzerà il reparto offensivo. Il giovane attaccante si trasferisce in Sardegna con la formula del prestito con diritto di riscatto, un’operazione che testimonia la volontà del club di investire su profili di prospettiva.
Nato a Ceuta nel 2001, lo spagnolo di origini nigeriane ha iniziato il suo percorso calcistico nel settore giovanile dell’Huesca, un club che ha creduto fin da subito nelle sue potenzialità. Con la squadra aragonese ha completato la trafila delle giovanili, affinando le sue doti tecniche e la sua comprensione del gioco. Il suo esordio in prima squadra è avvenuto nel dicembre del 2020, in una partita di Coppa del Re, segnando un importante traguardo nella sua giovane carriera.
La prima rete tra i professionisti è arrivata l’anno successivo, sempre nella coppa nazionale spagnola, confermando il suo istinto per il gol. Dopo l’esperienza formativa in patria, che ha incluso anche un passaggio alla seconda squadra del Betis nel gennaio 2023 per accumulare ulteriore minutaggio, la sua carriera ha avuto una svolta decisiva con il trasferimento in Svizzera.
Nell’estate del 2023 è approdato allo Yverdon e la stagione nel campionato elvetico si è rivelata fondamentale per la sua crescita. Con 14 reti segnate, si è laureato capocannoniere del torneo, attirando l’attenzione di numerosi osservatori europei e consacrandosi come uno degli attaccanti emergenti più interessanti del panorama internazionale.
Le sue prestazioni gli hanno permesso di compiere un ulteriore salto di qualità, passando prima al Basilea e poi al Nizza, nel campionato francese. Con il club della Costa Azzurra ha anche esordito nelle competizioni europee, misurandosi con difese di alto livello e continuando il suo percorso di maturazione.
Alto 186 centimetri e di piede destro, il nuovo acquisto rossoblù è un centravanti moderno che unisce forza fisica a una notevole mobilità. La sua capacità di attaccare la profondità crea costantemente problemi alle retroguardie avversarie, mentre la sua struttura imponente lo rende un punto di riferimento nel gioco aereo e un avversario temibile nei duelli fisici.
Nonostante la stazza, possiede un’ottima tecnica di base e qualità nel dialogo con i compagni, dimostrando di essere un giocatore al servizio della squadra. La rapidità negli spazi aperti e l’abilità nel difendere palla ne fanno un profilo completo, capace di adattarsi a diversi contesti tattici e di offrire al reparto offensivo sardo nuove e importanti soluzioni.



