L’Inter ha rotto gli indugi e ha dato il via all’assalto per Djed Spence. La dirigenza nerazzurra ha individuato nell’esterno inglese del Tottenham il profilo ideale per colmare il vuoto sulla fascia destra, destinato a essere lasciato da Denzel Dumfries. Dopo giorni di contatti esplorativi, il club di Viale della Liberazione ha formalizzato il proprio interesse con una proposta concreta, segnando un passo decisivo per portare il giocatore a Milano.
La prima offerta ufficiale, recapitata al Tottenham dal direttore sportivo Piero Ausilio e dall’amministratore delegato Giuseppe Marotta, ammonta a 30 milioni di euro. Questa mossa rappresenta un segnale forte e chiaro della volontà dell’Inter di arrivare alla fumata bianca. Sebbene la cifra sia inferiore alla richiesta iniziale degli Spurs, che si attesta attorno ai 40 milioni, le parti non sono mai state così vicine. Il club londinese, infatti, ha abbassato le proprie pretese rispetto alle valutazioni fatte nel post Mondiale, aprendo di fatto a una trattativa.
La distanza economica non sembra insormontabile. I contatti tra le due società proseguiranno nei prossimi giorni con l’obiettivo comune di trovare un punto d’incontro. L’ipotesi più probabile è che l’operazione possa chiudersi a metà strada, intorno ai 35 milioni di euro. Una cifra che accontenterebbe entrambi: il Tottenham realizzerebbe una plusvalenza significativa dopo un mercato in entrata già molto dispendioso, mentre l’Inter risolverebbe il nodo cruciale dell’esterno destro con un profilo di prospettiva e qualità.
Un fattore determinante in questa operazione è la volontà dello stesso Djed Spence. Il giocatore ha espresso con decisione il suo gradimento per la destinazione italiana e ha già dato il suo benestare al trasferimento in nerazzurro. L’accordo con il suo entourage per un contratto quadriennale è a un passo dall’essere raggiunto, un dettaglio che spinge la dirigenza a insistere con fiducia. Anche Cristian Chivu, attento osservatore delle dinamiche tecniche, avrebbe dato parere favorevole all’affare, convinto che le caratteristiche di velocità e spinta di Spence si integrerebbero perfettamente nel sistema di gioco interista.
Sebbene il giovane Diouf si sia disimpegnato egregiamente durante le prime uscite pre-campionato, la società cerca un profilo di caratura internazionale per sostituire un titolare. Il successo dell’operazione Spence, inoltre, potrebbe sbloccare ulteriori strategie di mercato. Qualora l’Inter riuscisse a definire anche le cessioni di Frattesi e Luis Henrique, si aprirebbero nuovi scenari per colpi in altri reparti, con nomi come Moussa Diaby e Curtis Jones che restano sul taccuino.
Per quanto riguarda le alternative sulla fascia, la dirigenza nerazzurra continua a guardarsi intorno. In caso di cessione di altri esterni, rimane viva la pista che porta a Vanderson del Monaco, mentre negli ultimi giorni è stato proposto anche il giovane Malick Fofana del Lione. Al momento, però, tutte le energie sono concentrate per portare Djed Spence a vestire la maglia dell’Inter.




