A Montreal finale storica tra Shelton e Nakashima

111
Sport tennis
Sport tennis

Sarà un derby a stelle e strisce a decidere il Masters 1000 di Montreal. Ben Shelton, numero 10 del mondo e campione in carica, è tornato in finale nel torneo canadese dove affronterà a sorpresa il connazionale Brandon Nakashima. Si tratta di un evento di portata storica per il tennis statunitense: era da 23 anni che una finale di un Masters 1000 non vedeva come protagonisti due giocatori americani.

Shelton ha confermato il suo eccellente stato di forma superando in semifinale il giovane Learner Tien con un netto 6-2 6-3. L’americano ha messo in mostra un servizio implacabile e grande efficacia in risposta, due armi che gli hanno permesso di controllare gli scambi con autorità fin dalle prime battute. Nonostante Tien abbia avuto alcune palle break nel corso dell’incontro, Shelton le ha annullate con freddezza, senza mai perdere il controllo del match.

Per il numero 10 del ranking ATP sarà la seconda finale consecutiva a Montreal e la quarta stagionale, dopo aver già trionfato nei tornei di Dallas, Stoccarda e Monaco di Baviera. Con questa prestazione, si è inoltre confermato come il sesto tennista statunitense dal 2000 a raggiungere almeno due finali in tornei Masters 1000, unendosi a nomi come Andy Roddick e Andre Agassi.

Dall’altra parte della rete ci sarà la vera sorpresa del torneo, Brandon Nakashima. Il 24enne ha compiuto un’impresa battendo in semifinale lo spagnolo Rafael Jodar con il punteggio di 7-6(3) 6-4. Il match è stato molto combattuto e intenso, specialmente nel finale, con l’ultimo game durato oltre dieci minuti e caratterizzato da uno scambio di quasi trenta colpi.

Nakashima ha però meritato la vittoria, gestendo con lucidità i momenti chiave, in particolare il tie-break del primo set, e sfruttando le condizioni fisiche non ottimali di Jodar, apparso a corto di energie. Per Nakashima si tratta della prima finale in un Masters 1000 in carriera, un risultato che gli garantirà anche il suo nuovo best ranking: dalla prossima settimana sarà almeno numero 22 del mondo. Anche lo sconfitto Tien scalerà la classifica, salendo fino alla posizione numero 12.

La finale si preannuncia quindi come un confronto affascinante tra la potenza consolidata di Shelton, deciso a difendere il titolo, e la favola di Nakashima, che dopo anni di attesa cercherà di completare il suo percorso inaspettato con la conquista del trofeo più importante della sua carriera.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome