Juventus, frenata per Zion Suzuki: accordo a rischio

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Cronache Mercato
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La ricerca di un portiere da parte della Juventus ha subito una brusca e inattesa frenata. Quando l’operazione sembrava ormai in dirittura d’arrivo, un ostacolo imprevisto ha bloccato la trattativa che avrebbe dovuto portare a Torino un nuovo estremo difensore da affiancare a Wojciech Szczęsny. La telenovela di mercato, iniziata ben prima della fine della scorsa stagione, si è così clamorosamente riaperta.

L’accordo con il Paris Saint-Germain per il prestito secco di Zion Suzuki era stato definito nei minimi dettagli tra i due club. Le parti avevano raggiunto un’intesa totale sulla formula e sulle condizioni, tanto che si era diffusa la voce di visite mediche già programmate per il giovane portiere giapponese. L’ultimo tassello mancante era l’assenso del giocatore al progetto che il club parigino aveva delineato per lui dopo il riscatto a titolo definitivo dal Parma.

Tuttavia, come riportato dall’esperto di mercato Romeo Agresti, questo via libera non è arrivato. Il portiere non ha ancora dato la sua approvazione finale, bloccando di fatto il suo trasferimento in bianconero. La Juventus ha preso atto della complicazione e, pur non considerando la pista del tutto tramontata, ha deciso di agire con prontezza per non farsi trovare impreparata di fronte a un possibile fallimento dell’affare.

Di conseguenza, il direttore tecnico Cristiano Giuntoli e il suo staff si sono immediatamente rimessi in moto sul mercato. La caccia a un portiere affidabile, capace di crescere alle spalle di Szczęsny e di rappresentare una soluzione per il futuro, è ripartita con urgenza. La priorità è fornire al nuovo allenatore, Thiago Motta, una rosa completa e competitiva, e il ruolo del secondo portiere è considerato strategico.

Il primo nome sulla lista delle alternative è tornato a essere quello di Guglielmo Vicario. La Juventus riprenderà a breve i contatti con il Tottenham per sondare la disponibilità del club inglese a cedere il portiere italiano. L’operazione si preannuncia comunque complessa, sia per i costi elevati sia per la volontà degli Spurs di privarsi di un elemento su cui hanno investito solo la scorsa estate. La dirigenza bianconera valuta quindi anche altri profili.

Tra le altre opzioni considerate, figurano alcuni dei talenti più promettenti del panorama europeo. Sono tornati di moda i nomi di Yannick Risser, giovane estremo difensore del Lens, e di Noah Atubolu, portiere titolare del Friburgo. Entrambi rappresentano profili di grande prospettiva, in linea con la nuova politica societaria. Le prossime settimane saranno decisive per capire se la Juventus riuscirà a sbloccare la situazione con il PSG o se virerà con decisione su uno degli altri obiettivi individuati.

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