La Juventus ha compiuto un passo decisivo per rinforzare la propria difesa. L’accordo per l’acquisto di Jhon Lucumí dal Bologna è ormai a un passo dalla conclusione, al termine di una trattativa che ha subito un’accelerazione significativa.
Un incontro tra gli amministratori delegati dei due club ha permesso di avvicinare notevolmente le parti. Il club bianconero ha presentato una nuova offerta ufficiale ai rossoblù, mettendo sul piatto 18 milioni di euro di parte fissa più ulteriori 2 milioni legati a bonus. Questa proposta ha ridotto la distanza tra la richiesta del Bologna e l’offerta della Juventus a circa due milioni di euro, un margine che ora appare colmabile.
Filtra grande ottimismo da entrambe le parti per una fumata bianca imminente. Elemento cruciale dell’intera operazione è stata la ferma volontà del difensore colombiano. Il giocatore aveva da tempo individuato nella Juventus la sua destinazione prioritaria e ha atteso pazientemente l’affondo del club torinese.
Nel frattempo, ha declinato diverse proposte arrivate sia da altri club italiani che dall’estero, dimostrando la sua determinazione a vestire la maglia bianconera. La situazione contrattuale del centrale ha giocato un ruolo importante nella dinamica del negoziato. Con un contratto in scadenza nel giugno 2025, il Bologna sapeva di non poter tirare eccessivamente la corda sul prezzo.
Inoltre, nel contratto del giocatore era presente una clausola rescissoria da 28 milioni di euro, valida però solo fino alla prima metà di luglio. Una volta scaduto quel termine senza che nessun club la esercitasse, la trattativa è entrata nel vivo su basi diverse, favorendo un accordo negoziato.
Già nell’estate precedente il difensore era stato al centro di voci di mercato, con un trasferimento in Premier League, sponda Sunderland, che sembrava molto vicino prima di saltare. La sua permanenza per un’altra stagione a Bologna si è rivelata fruttuosa per la sua crescita, ma con la consapevolezza che sarebbe stata l’ultima sotto le Due Torri.
La Juventus ha tentato di inserire altre contropartite tecniche nell’affare per abbassare l’esborso economico, ma la trattativa per il centrale classe ’98 è rimasta slegata da altre operazioni. In particolare, il possibile passaggio del terzino Jhon Cabal al Bologna seguirà un percorso indipendente, sebbene i dialoghi tra le società rimangano aperti su più fronti. A questo punto, mancano solo gli ultimi dettagli per formalizzare il passaggio del difensore a Torino.




