L’emergenza infortuni che ha colpito la difesa del Napoli ha spinto il club di Aurelio De Laurentiis a intervenire con decisione e rapidità sul mercato. La società azzurra, dopo aver visto sfumare alcuni obiettivi nelle scorse settimane, ha individuato in Benoit Badiashile del Chelsea il profilo ideale per rinforzare il pacchetto arretrato e ha accelerato con successo la trattativa per portarlo in Serie A. Il difensore francese è stato a lungo in cima alla lista dei desideri del direttore sportivo, che ha lavorato intensamente per trovare la quadra con il club londinese.
Il pressing del Napoli ha dato i suoi frutti. È stata infatti presentata una nuova proposta economica che i Blues hanno ritenuto congrua e accettabile, dando il loro via libera di massima all’operazione. Nelle prossime ore si procederà con lo scambio dei documenti e le firme sui contratti, passaggi burocratici che formalizzeranno l’approdo del difensore alla corte del tecnico Antonio Conte, il quale avrà finalmente a disposizione un nuovo, importante tassello per la sua retroguardia.
L’operazione si è resa necessaria, quasi obbligata, a causa della situazione numericamente critica del reparto. La rosa ha perso a fine stagione Juan Jesus, andato via a parametro zero, e ha dovuto fare i conti con infortuni gravi. In particolare, il giovane Marianucci dovrà rimanere fermo per circa due mesi a causa di un infortunio al legamento collaterale, mentre per Alessandro Buongiorno si prospetta uno stop molto lungo, con un rientro previsto non prima della prossima stagione. Di conseguenza, gli unici centrali di ruolo a disposizione erano rimasti Sam Beukema e Amir Rrahmani, troppo pochi per affrontare una stagione ricca di impegni.
Per sbloccare la trattativa, sono proseguiti fitti contatti con la dirigenza del Chelsea. L’ultimo rilancio del club partenopeo si è rivelato decisivo per convincere gli inglesi. L’accordo è stato raggiunto sulla base di un prestito oneroso del valore di 3 milioni di euro. A questa cifra si aggiungerà un ulteriore milione di euro legato a bonus facilmente raggiungibili. La formula, inoltre, prevede un diritto di riscatto che è stato alzato e fissato a 27 milioni di euro. Sebbene manchino ancora alcuni dettagli legati alle modalità di pagamento, l’intesa tra i club è solida e l’affare è destinato a concludersi positivamente a breve.




