L’Inter ha ufficialmente chiuso l’operazione per il suo nuovo esterno destro, colmando il vuoto lasciato dalla cessione di Denzel Dumfries. Il prescelto è Djed Spence, arrivato a Milano per completare l’iter di visite mediche e firmare il contratto che lo legherà ai colori nerazzurri. Si tratta di un investimento importante per assicurare a Simone Inzaghi un rinforzo di qualità e prospettiva sulla corsia di competenza.
Il giocatore è sbarcato nel capoluogo lombardo nelle scorse ore, pronto a iniziare la sua nuova avventura in Serie A. Nazionale inglese classe 2000, Spence non è un volto del tutto nuovo per il campionato italiano, avendo già vestito la maglia del Genoa. La sua carriera lo ha visto protagonista soprattutto in Inghilterra, con un’esplosione definitiva con la maglia del Nottingham Forest che gli è valsa la chiamata del Tottenham e, successivamente, la ribalta di un Mondiale disputato a ottimi livelli con la nazionale.
Le sue caratteristiche principali sono la velocità esplosiva e una notevole capacità di spinta offensiva. Dotato di un ottimo dribbling e di una resistenza fisica che gli consente di coprire tutta la fascia, rappresenta il profilo ideale per il sistema di gioco 3-5-2 di Inzaghi. La dirigenza, dopo aver valutato diversi profili, ha deciso di puntare con decisione su di lui, considerandolo il tassello perfetto per il presente e per il futuro.
L’operazione con il Tottenham si è conclusa sulla base di un accordo economicamente rilevante. Il club milanese verserà nelle casse degli Spurs una parte fissa di 30 milioni di euro, a cui potranno aggiungersi ulteriori 5 milioni legati a bonus. Nell’intesa è stata inserita anche una clausola che garantisce al club londinese il 10% su una futura rivendita del calciatore.
Per Spence è pronto un contratto quinquennale, con scadenza fissata al 30 giugno 2029. Lo stipendio percepito si attesterà sui 3 milioni di euro netti a stagione, a testimonianza della fiducia riposta dalla società nelle sue qualità. Una volta superati i controlli medici e firmati i documenti, dovrà completare le pratiche per il visto di lavoro, per poi aggregarsi stabilmente al gruppo.
Resta da capire quando avverrà il suo esordio ufficiale. Con una sola settimana di allenamenti a disposizione prima del debutto in campionato contro il Monza, una sua presenza dal primo minuto appare improbabile. Tuttavia, l’intenzione del giocatore è quella di bruciare le tappe per guadagnarsi una convocazione. Non è da escludere un suo ingresso a partita in corso, qualora le condizioni fisiche e l’andamento del match lo permettessero.




