Ben Shelton ha concesso il bis al Masters 1000 di Montreal. Il tennista statunitense ha superato in finale il connazionale Brandon Nakashima con il punteggio di 6-3 7-6(4), replicando il trionfo ottenuto dodici mesi prima.
Con questa vittoria, il giocatore classe 2002 è diventato il quarto tennista del nuovo millennio a vincere il torneo canadese per due anni consecutivi, unendosi a un gruppo d’élite che include Andy Murray, Novak Djokovic e Rafael Nadal. Per l’americano si tratta del settimo titolo ATP in carriera, un percorso che lo ha visto trionfare a Tokyo, Houston, Dallas, Monaco, Stoccarda e per due volte in Canada.
La finale si è rivelata molto combattuta, con Nakashima che ha confermato l’eccellente stato di forma mostrato durante tutta la settimana. La svolta del primo set è arrivata nel settimo game, quando Shelton ha ottenuto il break che ha spezzato l’equilibrio. Un altro break sul 5-3 ha poi consegnato il parziale allo statunitense.
Il secondo set è stato dominato dai servizi, senza che nessuno dei due giocatori concedesse palle break fino al 6-6. Il tie-break si è rivelato decisivo e Shelton lo ha conquistato con il punteggio di 7-4, chiudendo l’incontro.
L’evento ha segnato un momento significativo per il tennis statunitense. L’ultima finale tutta americana nel Masters 1000 canadese risaliva al 1995, con la sfida tra Andre Agassi e Pete Sampras. Per trovare un’altra finale tutta statunitense in un torneo di questa categoria, si deve tornare a Cincinnati 2003, quando si affrontarono Andy Roddick e Mardy Fish.
In campo femminile, nel torneo di Toronto, Iga Swiatek ha interrotto un digiuno di vittorie che durava da 11 mesi. La tennista polacca, numero 8 del ranking WTA, ha offerto una prestazione dominante contro la kazaka Elena Rybakina, numero 2 del mondo, vincendo con un netto 6-2 6-3 in poco più di un’ora e un quarto.
Per la 25enne di Varsavia si tratta del dodicesimo titolo in un torneo di categoria 1000. Questo risultato la porta a un solo passo dal record assoluto di Serena Williams, che ne ha vinti 13. Il trofeo canadese rappresenta inoltre il ventiseiesimo titolo complessivo nella carriera di Swiatek, confermando il suo ritorno ai massimi livelli.



