Juventus, Spalletti: servono due giocatori per ruolo

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Cronache Mercato
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Luciano Spalletti ha analizzato la situazione della Juventus al termine dell’amichevole in famiglia a Villar Perosa. Un test contro la formazione Next Gen che si è interrotto dopo soli 45 minuti a causa della consueta invasione di campo da parte dei tifosi, un episodio che non ha permesso di completare il programma di lavoro.

L’allenatore non ha nascosto il proprio rammarico per la conclusione anticipata dell’evento. “Avremmo voluto giocare di più”, ha spiegato, sottolineando come l’occasione fosse importante anche per il contatto con il pubblico. “Ho incontrato famiglie arrivate da ogni parte d’Italia. Se avessero atteso fino all’85esimo, l’affetto sarebbe stato lo stesso e avrebbero potuto salutare i calciatori a fine gara”.

Il punto centrale della sua analisi ha riguardato però la costruzione della rosa. Il tecnico ha tracciato una linea chiara per le prossime mosse di mercato. “Dobbiamo migliorare la copertura in ogni posizione. Abbiamo bisogno di due giocatori per ruolo, elementi che possano mettersi in competizione per un posto da titolare”. Una strategia mirata ad alzare il livello degli allenamenti e a garantire alternative valide per tutta la stagione.

L’allenatore si è detto soddisfatto dei nuovi arrivati, definiti funzionali al progetto tecnico. Per quanto riguarda Guglielmo Vicario, ha dichiarato: “Era uno dei portieri che avevamo nel mirino, sono molto contento del suo arrivo. Lo conosco bene, è un portiere esperto ma ancora giovane”. Ha poi aggiunto un commento sul suo recente periodo al Tottenham: “L’ultima stagione non è stata semplice per lui, non sappiamo bene cosa sia successo lì, ma resta un ottimo giocatore con grande maturità”.

Parole di elogio anche per Jhon Lucumì, difensore per cui il club ha effettuato un investimento importante. “Nei limiti del possibile, siamo andati a prendere calciatori forti e adatti al nostro gioco. Lui è sicuramente uno di questi. Abbiamo speso cifre significative, ma è un profilo di livello altissimo nel suo ruolo”, ha confermato il tecnico, evidenziando come la qualità del colombiano giustifichi l’esborso economico.

Nonostante l’imprevisto dell’amichevole interrotta, le impressioni generali sul gruppo rimangono positive. “I giocatori hanno dato il massimo, mostrando l’atteggiamento giusto e grande disponibilità. Purtroppo non abbiamo potuto disputare quest’ultima partita di preparazione, ma le sensazioni sono buone. Ora dovremo recuperare il lavoro perso nei prossimi giorni”.

Infine, una riflessione sul percorso che attende la squadra: “Abbiamo compiuto operazioni intelligenti sul mercato. Quando si deve risalire dopo una stagione complicata, c’è un grande lavoro da fare e dei tempi da rispettare. La nostra abilità sarà quella di tornare a essere competitivi il prima possibile, entrando da subito nella lotta per le prime posizioni”, ha concluso l’allenatore.

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