Chiusa l’operazione per Diego Moreira, il Milan ha definito le sue prossime mosse per completare la rosa a disposizione di mister Amorim: un difensore centrale e un trequartista. L’obiettivo è regalare al tecnico due rinforzi di spessore, capaci di far compiere alla squadra il definitivo salto di qualità. Per la trequarti si cercano profili in grado di agire con Pulisic alle spalle della punta, mentre per la difesa serve un leader da affiancare a Pavlovic e Gila.
Tra i profili considerati dalla dirigenza rossonera, il nome in cima alla lista è quello di Gonçalo Inácio. Il centrale dello Sporting Lisbona, classe 2001, è una vecchia conoscenza dell’allenatore portoghese, che lo ha indicato come priorità assoluta per il suo reparto arretrato. Il suo nome è emerso con insistenza durante i colloqui di giugno tra il tecnico, la proprietà e l’area mercato, e potrebbe tornare prepotentemente d’attualità in queste ultime settimane di trattative.
Le difficoltà per arrivare al giocatore cresciuto nel vivaio dei Leoni sono concrete, ma l’operazione non è da considerarsi impossibile. Gonçalo Inácio è un pilastro dello Sporting Lisbona e, dopo recenti cessioni illustri, ne è diventato il capitano. Nonostante il suo ruolo cruciale, il club portoghese non lo ha dichiarato incedibile: ogni giocatore ha un prezzo.
Il costo del cartellino resta l’ostacolo principale. Inácio ha una clausola rescissoria fissata a 60 milioni di euro. È significativo che, in occasione del suo ultimo rinnovo contrattuale fino al 2030, il difensore si sia opposto alla proposta del club di aumentarla fino a 80 milioni. Con l’avvicinarsi della chiusura del mercato, è improbabile che lo Sporting accetti offerte al ribasso, dato che avrebbe poco tempo per trovare un sostituto all’altezza. Per convincere la dirigenza lusitana, servirà una proposta economica molto importante, superiore ai 40 milioni di euro.
Dal canto suo, il giocatore ha mostrato apertura a un eventuale trasferimento. Inácio conosce l’interesse del Milan e, pur non avendo intenzione di forzare la mano per rispetto verso il club che lo ha lanciato, sarebbe ben disposto a iniziare una nuova avventura in Serie A. Secondo fonti portoghesi, l’idea di cambiare aria lo attira, anche senza la prospettiva di giocare la Champions League.
La palla passa ora a Gerry Cardinale e alla proprietà, che dovranno decidere se affrontare un investimento così oneroso. Un fattore che potrebbe giocare a favore del Milan è il rapporto consolidato con l’agente del calciatore, Jorge Mendes, con cui il club ha già concluso con successo le trattative per altri giocatori in questa stessa finestra di mercato.




