Arrivano notizie confortanti dall’infermeria della Roma in vista del prossimo impegno di campionato contro la Fiorentina. Alla ripresa degli allenamenti, il tecnico ha registrato importanti progressi nel recupero di alcuni giocatori, alimentando l’ottimismo per una sfida che si giocherà in uno Stadio Olimpico da tutto esaurito.
L’attenzione principale è rivolta alle condizioni di Wesley. L’esterno brasiliano ha svolto un lavoro parziale con il gruppo, un segnale decisamente incoraggiante dopo la lieve distorsione alla caviglia. L’allarme è di fatto rientrato e il giocatore punta con decisione a una maglia da titolare per la partita contro la formazione toscana.
Ottime indicazioni sono arrivate anche da Niccolò Pisilli. Il giovane centrocampista si è allenato regolarmente con i compagni, mettendosi definitivamente alle spalle il problema muscolare alla coscia che lo aveva fermato nelle scorse settimane. Il suo ritorno in gruppo lo rende pienamente disponibile per le scelte tecniche.
Nonostante il recupero di Pisilli, in mediana l’allenatore sembra orientato a confermare la coppia formata da Cristante e Koné. Il futuro del centrocampista francese, inoltre, appare ormai a tinte giallorosse, visto che il Manchester United, tra i club interessati, ha definito l’acquisto di Carlos Baleba dal Brighton, chiudendo a nuove operazioni in quel reparto.
La partita contro la Fiorentina potrebbe segnare anche alcuni importanti debutti. Sulla fascia destra è atteso dal primo minuto Molina, mentre si è registrata la prima seduta in gruppo per il nuovo acquisto Rodrigo Mora, che inizia così la sua avventura nella capitale.
Per quanto riguarda il pacchetto arretrato, Hermoso appare in vantaggio su Koulierakis per un posto in difesa. Prosegue invece il percorso di recupero del capitano Lorenzo Pellegrini, che ha svolto lavoro personalizzato e punta a tornare a disposizione per la successiva gara del 5 settembre contro l’Atalanta.
L’entusiasmo in città è testimoniato dal successo della campagna abbonamenti per la Champions League. Dopo le 35 mila tessere vendute in prelazione, la vendita libera si è esaurita in poche ore, garantendo un Olimpico da tutto esaurito anche per le notti europee.





